Toscana
Berti incontra Corsini «Su Darsena e bacini bisogna fare in fretta»
IL DEPUTATO DEL M5s METTE AL CENTRO IL LAVORO
LIVORNO. Il deputato del M5S Francesco Berti ha incontrato nei giorni scorsi il presidente dell’Autorità Portuale Stefano Corsini. Diversi i temi affrontati: Darsena Europa, Zona Logistica Speciale, gara dei bacini e riqualificazione dei fossi. «L’imperativo sulla Darsena Europa è fare presto». La recente visita della Ministra dei Trasporti De Micheli è un ottimo segnale, aggiunge il depurato, «poiché il tessuto produttivo della città, assieme alle forze politiche e istituzionali, chiedono a gran voce il completamento dell’opera. Quest’opera risulta ancora più centrale a seguito del crollo del ponte Morandi». Infatti, il Decreto Genova varato a seguito al crollo del ponte ha dato più risorse al Porto di Genova: questo rischia di aumentare il divario tra i porti delle due città. «Non sembra però preoccupato il presidente Corsini - dice - dato che dal suo punto di vista la Costa tirrenica settentrionale è un polo unico, proprio per le caratteristiche intrinseche dei porti di Livorno e Genova che presentano elementi di complementarietà».
Per quanto riguarda i bacini, già parzialmente in funzione, Berti ha auspicato che la gara ormai in corso da anni si chiuda il più velocemente possibile. Da tenere d’occhio anche l’incontro che in Regione Toscana circa l’istituzione della ZLS (Zona Logistica Semplificata) che ricomprenderà parte del porto livornese. Per le imprese operanti nella ZLS ci sarà un dimezzamento dei tempi burocratici per legge. Berti e Corsini hanno concordato sulla necessità di aprire, con un intervento legislativo, le ZLS ai benefici economici, magari accordando alle aree di crisi complessa i benefici che esistono per le aree del sud. Su questo, anche il Ministro Provenzano si è detto favorevole.
Per ultimo, il deputato Berti ha sottoposto al presidente Corsini ha sottoposto una questione moto cara alla città: la riqualificazione dei fossi. «Adesso i fossi versano in uno stato di incuria - sottolinea - invece dovrebbero essere il biglietto da visita della città. Questo è perché la legge assegna la manutenzione ai Comuni, solo che secondo un Accordo di programma del 2003 la competenza spetta all’Autorità Portuale. L’Asa ha manifestato l’intenzione di essere capofila di un progetto di rilancio dei fossi di Livorno che comprenda Comune e Authority». —
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