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Livorno

Abbandona il sacchetto dei rifiuti in strada, ma dentro c’è la sua posta: maxi-multa

Stefano Taglione
Abbandona il sacchetto dei rifiuti in strada, ma dentro c’è la sua posta: maxi-multa

Livorno, sanzionato dalla municipale dopo un’indagine degli ispettori Aamps un 50enne di Montenero: la corrispondenza l’ha tradito

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LIVORNO. Gli ispettori dell’Aamps, insieme alla polizia municipale, hanno lavorato da veri investigatori. Dopo la segnalazione dei sacchetti lasciati abbandonati in viale del Tirreno, vicino alla galleria stradale, non si sono limitati a buttarli via. Ma li hanno aperti analizzandone il contenuto, rifiuto per rifiuto. E in due giorni, dopo aver trovato della posta all’interno di uno dei sacchetti, sono riusciti a risalire a chi l’aveva abbandonato: è un cinquantenne di Montenero. Stangato con 600 euro e sanzionato per abbandono dei rifiuti.

Resta da capire chi possa aver abbandonato gli altri sacchetti e per questo l’indagine prosegue. Del resto, l’amministrazione comunale ha annunciato controlli più intensi contro questo fenomeno di inciviltà e in questo contesto c’è anche l’invito a tutti i cittadini che notino atteggiamenti sospetti ad avvertire la polizia municipale. «Non vogliamo che ci indichino le persone, ma che ci indichino i luoghi, al resto pensiamo noi». La maxi-multa è stata fatta venerdì scorso. La scoperta dei sacchetti lasciati a bordo strada era invece avvenuta mercoledì, due giorni prima. Il lavoro investigativo è stato veloce: c’era la posta intestata all’abitante, che gli ispettori ambientali di Aamps sono convinti si recasse lì, in quel preciso punto di viale del Tirreno, proprio per abbandonare i sacchetti sperando ogni volta di farla franca. Ma stavolta è stato sorpreso. «Ci sono amministrazioni comunali che dicono basta, perché l’educazione ambientale funziona sia nei giovani che nelle fasce più alte – spiega Aamps – ma rimane quella fascia su cui non si può fare niente se non le sanzioni. È un giro di vite: abbiamo ricevuto la convocazione di polizia municipale e Comune per approfondire ulteriormente la collaborazione e punire con maggiore continuità chi compie certi comportamenti. Non c’è una caccia alle streghe, ma la voglia di porre fine a queste situazioni indecorose e a limitarne la diffusione».

L’obiettivo è di alzare l’asticella dell’educazione ambientali. «E si alza – prosegue Aamps – dopo aver informato il cittadino, dopo averlo educato, dopo avergli comminato anche le sanzioni quando naturalmente non si può fare altrimenti. Cosa significa? Spiegare e dare continuità alle azioni. Quello che cercheremo di fare a favore dei livornesi è spiegare perché e come bisogna stare attenti a favore dell’igiene ambientale. È la grande scommessa dei prossimi anni».

Non a caso l’assessore Giovanna Cepparello, e lo stesso sindaco Luca Salvetti, nei giorni scorsi avevano annunciato il giro di vite. Polizia municipale e Aamps annunciano che i controlli nell'area proseguiranno anche nei giorni a venire, visto che altri sacchetti rinvenuti nella zona sono riconducibili ad altre utenze. Per segnalazioni: 800 031266 (da rete fissa), 0586 416350 (da rete mobile), info@aamps.livorno.it, rifiuti@comune.livorno.it, facebook o app (“Aamps Livorno”). —
 

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