Gioco
«15 sigarette al giorno per il cancro alla vescica»
LIVORNO. «Riscontriamo un aumento crescente delle patologie tumorali», spiega il primario Maurizio De Maria. «Per quanto riguarda la vescica il problema è strettamente legato al fumo di sigaretta».
«Ne bastano 15 al giorno per avere il massimo del picco di rischio», spiega De Maria. «In parte anche il tumore del rene, soprattutto alle vie escretrici, è collegato al fumo della sigaretta, ma ancor di più lo è quello alla vescica: i derivati della nicotina infatti, esecreti a livelli delle via urinarie, fanno danni importanti. C’è bisogno di anni, ma una volta che il danno si manifesta, interrompere il fumo non basta e i danni rimangono».
«Si tratta di una patologia che nell'80 per cento dei casi è superficiale, e la resezione si fa per via endoscopica - racconta De Maria -, ma che tende a tornare. Il paziente così entra in un meccanismo di controlli serrati che durano anni».
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