Gioco
Condannato a otto mesi dopo essere stato fermato con la cocaina vicino a una scuola media
Livorno: il 25enne sorpreso dalla polizia con sei palline di polvere bianca in piazza Guerrazzi. Ha tentato la fuga prima della cattura
LIVORNO. Alla vista dei poliziotti ha tentato la fuga: in un pacchetto di sigarette e dentro le scarpe aveva sei palline di cocaina e 85 euro, secondo gli inquirenti provento dell’attività di spaccio. Nel pomeriggio di mercoledì scorso gli agenti delle volanti dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico, guidati dal commissario capo Claudio Cappelli, durante un consueto controllo del territorio hanno arrestato vicino a una scuola un cittadino tunisino di 25 anni.
Si trovava in piazza Guerrazzi, nei pressi di un locale, e quando i poliziotti hanno deciso di controllarlo lui ha cercato di scappare. Poi è stato portato, per la perquisizione, negli uffici di viale Boccaccio. Dove è stata scoperta la droga che aveva addosso.. Il giovane si chiama Marwen Slaimi, era incensurato, ed è accusato di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti con l’aggravante – come disposto dall'articolo 80 del decreto del Presidente della Repubblica del 9 ottobre del 1990 – che si trovava accanto a una scuola frequentata da ragazzini. L'uomo, trasferito in carcere in attesa di comparire davanti al giudice per le indagini preliminari, mercoledì stesso è stato anche denunciato per inottemperanza alla normativa sull’immigrazione.
Alle 13 di ieri, a palazzo di giustizia, si è svolta l’udienza di convalida, con il giudice per le indagini preliminari che convalidando l’arresto eseguito dal personale della questura labronica ha condannato il giovane – fino a mercoledì pomeriggio incensurato – a otto mesi di reclusione (con la pena sospesa) e a duemila euro di multa. Ora è tornato libero.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
