Gioco
«Presidente resti sempre così» Tra bandiere e strette di mano
Anche molti giovani tra i livornesi che hanno voluto rendere omaggio a Mattarella in piazza del Luogo Pio prima e dopo la sosta al museo
LIVORNO. Le bandiere tricolore sono stese alle finestre dei palazzi antichi di piazza del Luogo Pio. Dietro una di quelle finestre ci sono Vania Pacinotti e Giuseppe Ria. «Abbiamo voluto salutare questo presidente, perché è una persona seria, perché lo stimiamo e siamo orgogliosi che sia venuto a Livorno. E non c’entra la politica, ci piace come si comporta, la sua ironia, la sua onestà. Un po’ un nuovo Pertini». Vania e Giuseppe non si sono limitati ad esporre la bandiera ma sono anche scesi in piazza a salutare di persona il presidente che ha stretto loro la mano «e noi gli abbiamo detto “mantieniti così”» raccontano .
Anche Renzo Susia, dell’Associaizone Carabinieri, un dinamico 8 enne ha scambiato due battute con Mattarella: «Lui ha ringraziato l’Arma per la sua costante presenza sul territorio, io gli ho stretto la mano, è sttao emozionante. Mai avevo stretto la mano a un presidente della Repubblica».
Ad accogliere il presidente anche tanti giovani. Martina Gelli e Elena Monteleone, 21 e 22 anni che scattano foto al presidente. E Eleonora di Rienzo e Sara Bellucci 23 anni, anche loro studentesse: «Siamo qui per rispetto delle istituzioni, ci sembra giusto non far trovare la piazza vuota e porgere il saluto della città». —
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