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Ragazzina disabile giù dal bus, Ctt: «Revisione delle pedane»
L’azienda avvia un programma di manutenzione straordinario dopo i disservizi. Sul caso dell’Epifania, quando l’autista tirò dritto, si scusa: «Non l’ha vista»
LIVORNO. Un programma di manutenzione straordinario su tutte le pedane degli autobus dopo le proteste di Serena Colombi, la mamma di una ragazzina di Shangai di 16 anni costretta in carrozzina, che al Tirreno ha denunciato di essere rimasta più volte a terra alle fermate del pullman prima a causa dei congegni automatici non funzionanti o difettosi, poi in piazza della Repubblica nel giorno della Befana «quando l’autista non l’ha vista», spiega l’azienda dopo aver concluso un’inchiesta interna.
«La dotazione dei mezzi con la pedana nel servizio urbano di Livorno è del 100% – conferma Ctt nord in una nota – e con i futuri investimenti i mezzi con pedana elettrica saranno man mano sostituiti con mezzi con pedane manuali che si sono dimostrate più affidabili. Per quanto riguarda le fermate, che sono in carico all'amministrazione comunale, è stata realizzata (in collaborazione con le associazioni interessate) una lista delle priorità per proseguire nel loro adeguamento e siamo certi che gli impegni presi verranno mantenuti».
Gli episodi contestati – quelli delle pedane difettose – sono avvenuti prima di Natale e intorno a Capodanno. La piccola, che per andare a scuola non ha problemi visto che si muove con un mezzo della Misericordia di Montenero, aveva lamentato dei disservizi limitatamente al pomeriggio e alla sera sulle linee 4, 8 e 9 dal quartiere di Shangai (via Cestoni o via Filzi) al centro, ma anche verso Coteto. «In ogni caso per supportare i passeggeri a mobilità ridotta – specifica il consorzio, guidato dal presidente Andrea Zavanella, che si è interessato personalmente alla questione – è stata approntata una procedura specifica disponibile sul nostro sito che consente di fornire (con preavviso) tutta l’assistenza specifica».
L’azienda, sul differente episodio di piazza della Repubblica relativo all’Epifania, ha invece aperto un’inchiesta interna, dalla quale sarebbe emerso che l’autista non avrebbe visto la ragazzina alla fermata, vicino alla pensilina. La piccola, in carrozzina, si trovava insieme al nonno e alla cugina. «Un’indagine interna dalla quale si evince che l’operatore non ha visto la signora. Per questo l’azienda si scusa con l’utente, ma ritiene che non si sia trattato di un caso di discriminazione – prosegue Ctt in una nota – Si sottolinea che la stessa ha segnalato che dal nostro personale più volte in passato ha ricevuto pronta assistenza».
«Per quanto concerne la segnalazione relativa al mancato funzionamento di una pedana elettrica – conclude la nota – Ctt ha predisposto una revisione straordinaria su tutti i bus dotati di questa tecnologia. Come già detto le pedane elettriche sono destinate a essere sostituite perché inadatte soprattutto in aree non dotate di fermate abilitate ai sensi della vigente normativa e troppo spesso occupate abusivamente da mezzi in divieto di sosta. Pertanto lanciamo un appello alla città per una maggiore sensibilità verso una problematica così importante».
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