Il Tirreno

Livorno

venerdì visita dedicata  

I capolavori parlano un linguaggio speciale per chi non può vedere o non può ascoltare

I capolavori parlano un linguaggio speciale per chi non può vedere o non può ascoltare

L’iniziativa si chiama “Livorno in... Ogni senso” e porterà al Museo della Città un gruppo di disabili sensoriali

2 MINUTI DI LETTURA





Livorno. Una serie di incontri e visite guidate, accessibili alle persone con disabilità sensoriale, alla scoperta di Livorno; alla scoperta passo dopo passo dei suoi luoghi storici e dei suoi artisti. È l’iniziativa “Livorno in …Ogni senso” promossa dall’associazione Comunico, in collaborazione con l’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti di Livorno, il Comune di Livorno, CooperativaItinera e Amaranta Service. Venerdì 17 gennaio alle ore 15: 30 “Livorno in... Ogni senso” sarà alla mostra “Modigliani e l’avventura di Montparnasse” alla scoperta delle opere più belle dell’artista livornese, presso il Museo della Città in piazza del Luogo Pio. L’evento è gratuito per tutte le persone con disabilità sensoriale.Durante tutto il percorso della mostra sarà garantito il servizio d’interpretariato di LIS Lingua dei Segni Italiana, il servizio di sottotitolazione e di audio descrizione. (È necessaria la prenotazione su iscrizioni@associazionecomunico. it.)

Un’attenzione all’inclusione già dimostratta da l’assessorato al Sociale del Comune che insieme ad alcune associazioni di volontariato della città (Capire un’H, Comunico, Anffas, Autismo Livorno), ha pubblicatoi, e messo a disposizione presso il desk del Museo, una serie di guide che “traducono” i pannelli esplicativi disseminati lungo il percorso dell’esposizione, in un modo più facilmente comprensibile da persone con diverse disabilità.

A disposizione dunque una guida per la comunicazione aumentativa alternativa, cioè con un testo composto integralmente di simboli, a disposizione di chi ha problemi nella comprensione del linguaggio parlato e scritto.

C’è poi la guida “easy to read”, in un linguaggio appunto facile da leggere, che consiste nella semplificazione dei concetti e nell’uso di parole facilmente comprensibili da chiunque. Comunicare con questo linguaggio significa produrre le informazioni in formato accessibile ed usare mezzi di comunicazione e prodotti fruibili dal più ampio numero di persone possibili (secondo il principio di universal design –progettazione universale), come ad esempio le persone con disabilità intellettiva e/o relazionale, ma anche bambini, persone anziane o non di madrelingua.

Come ha spiegato l’assessore Andrea Raspanti, «sia le guide cartacee che le visite guidate in L. I. S rappresentano importanti supporti che il Museo della Città di Livorno metterà gratuitamente a disposizione delle persone e dei gruppi con difficoltà. In nostro intento è rendere disponibili questi ausili anche per le altre strutture culturali cittadine, a partire dal Museo civico “Giovanni Fattori” di Villa Mimbelli, oltre che alla collezione permanente del Museo della Città. Un piccolo regalo di Natale per rendere accessibile e fruibile la mostra, un grande evento per livorno, a una parte della città, che rischiava di restarne esclusa». Infine, da segnalare che lamostra è accessibile anche per chi abbia disabilità motorie. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web