Il Tirreno

Livorno

Gli incivili della spazzatura ci costano 300mila euro in un anno

Giulio Corsi
Gli incivili della spazzatura ci costano 300mila euro in un anno

Livorno, il sindaco Salvetti annuncia più ispettori ambientali e multe dei vigili «Ma il sistema di raccolta deve migliorare in tutti i quartieri» 

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LIVORNO. Negli ultimi mesi i cestini lungo i marciapiedi si sono trasformati in una moltitudine di piccoli cassonetti. Tanti livornesi hanno preso la cattiva abitudine di utilizzarli per lasciarvi dentro la spazzatura di casa, incastrando i sacchetti finché c’è posto e poi accatastandoli uno sopra l’altro. Uno spettacolo indecoroso ma anche il modo migliore per attirare gabbiani e topi sparpagliando rifiuti ovunque.. «Camminando soprattutto in centro è capitato a tutti di vedere per strada situazioni di sciatteria completa, provocate da gente che abbandona la spazzatura sui marciapiedi in maniera incivile», dice il sindaco Luca Salvetti. Che ha chiesto ad Aamps un giro di vite sui controlli.

Allo studio c’è l’aumento degli ispettori ambientali, che dagli attuali 8 dovrebbero salire a 12. Sarà anche chiesto alla polizia municipale di curare con particolari servizi questo aspetto. E non è escluso che vengano coinvolte anche le Gav, le guardie ambientali volontarie.

«D’altra parte - sottolinea Salvetti - nel 2019 l’amministrazione comunale ha speso oltre 300mila euro per realizzare interventi di pulizia e igiene del territorio necessari a seguito di abbandoni indiscriminati di rifiuti nelle strade (pesano molto gli abbandoni di ingombranti, ndr). Vogliamo aumentare i controlli sul territorio col supporto degli ispettori ambientali di Aamps e comminare ai trasgressori le sanzioni. Dopo la segnalazione di comportamenti scorretti, gli ispettori devono intervenire insieme agli operatori ed effettuare i controlli per risalire a chi ha lasciato la spazzatura dove non doveva».

MULTE ALLA LECCIA

Se si tratterà dell’ennesimo annuncio sulla scia di quelli fatti precedentemente da Nogarin o se il giro di vite verso gli incivili sarà reale lo verificheremo nei prossimi mesi. Intanto proprio l’altro giorno la polizia municipale, alla Leccia, ha multato alcuni livornesi. «In via Giotto era stata creata una grave situazione di degrado - spiega l’assessore all’ambiente Giovanna Cepparello -. I rifiuti abbandonati sono stati rimossi e, attraverso un’attenta ispezione del contenuto, siamo riusciti a risalire ai trasgressori, poi multati».

CASSONETTI APERTI

Attenzione, però. Se da un lato l’inciviltà di tanti è un problema da risolvere, sarebbe sbagliato non evidenziare anche le problematiche che il servizio di raccolta dei rifiuti - per come è organizzato oggi - pone a tante famiglie. Salvetti da questo punto di vista non si nasconde: «Il primo passo è modificare quartiere per quartiere le cose che non funzionano - sottolinea -. Ci vorrà un po' di tempo, ma ci stiamo lavorando: ad esempio, nel Pentagono estendere il conferimento a tutta la settimana e non limitarla a solo due giorni, sta funzionando». Il sindaco insomma rivendica la decisione di permettere a chi abita nelle zone in cui ancora ci sono i cassonetti di utilizzarli quotidianamente: «Questo migliora anche la qualità della differenziazione - dice -. Capitava infatti che qualcuno buttasse nel cassonetto sbagliato la spazzatura, magari ben differenziata, per togliersela di casa».

raccolta mobile

Un’altra modifica rispetto al sistema ereditato dai 5 Stelle è prevista nelle prossime settimane in Venezia, pensata insieme dall’amministratore di Aamps Raphael Rossi e dalla Cepparello e potrebbe essere una sperimentazione da allargare anche negli altri quartieri: si tratta di un camion compattatore che una volta a settimana passerà dal quartiere e raccoglierà i vari tipi di rifiuti. «In questo modo la raccolta aumenterà di un passaggio», spiega Salvetti.

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