Il Tirreno

Livorno

stagno 

Pista da omologare dopo tredici anni... La Proloco: «I lavori devono essere finiti»

Lucia Aterini
Pista da omologare dopo tredici anni... La Proloco: «I lavori devono essere finiti»

L’appello dell’associazione all’amministrazione comunale in modo da usare l’impianto “Mancini” per le competizioni  

2 MINUTI DI LETTURA





COLLESALVETTI. Dopo 13 anni non c’è ancora l’omologazione e la Proloco Vivere insieme di Stagno chiede che l’amministrazione comunale metta a disposizione i soldi per completare i lavori e dare dignità alla pista ciclistica “Ivo Mancini” . La struttura è gestita proprio dall’associazione della frazione presieduta da Monica Masotti. Ha anche un’area feste ma soprattutto è tra le poche in Toscana a offrire un anello di circa un chilometro e mezzo. «L’abbiamo presa in gestione nel 2012 - si spiega dalla Proloco - con un bando del Comune che è durato cinque anni. Poi sempre, attraverso un altro bando, abbiamo acquisito la gestione per altri cinque anni». Quello che l’associazione vorrebbe è l’omologazione «attraverso cui la pista potrebbe essere usata per competizioni ufficiali - si spiega ancora - anche perché circa due anni fa è stato asfaltato completamente l’anello grazie a un finanziamento regionale. È stato fatto un investimento da settantamila euro proprio per utilizzare l’impianto sportivo per competizioni ufficiali. Ma il procedimento si è bloccato. Ci sono stati sopralluoghi con la Federazione ciclistica durante i quali è emerso che per avere l’omologazione l’amministrazione comunale deve fare alcuni interventi. Tra questi l’installazione di spallette nel tratto in cui c’è il ponte».Dunque la richiesta di stanziare le somme per questi interventi. «Altrimenti - spiega ancora l’associazione - la pista ciclistica continuerà ad essere utilizzata solo per gli allenamenti dell’associazione ciclistica di Colognole e per gare di bimbi» . Oltre che come area feste.«È un peccato - si aggiunge - tra l’altro questa pista è stata inaugurata nel 2007 e realizzata con i soldi dei Mondiali del 1990».

Oltre al parco che è completamente recintato e si estende su due ettari, all’anello in asfalto ci sono anche una tensostruttura, un palco e un bagno. «Tra l’altro anche le strutture - spiegano dalla Proloco - avrebbero bisogno di una manutenzione straordinaria (quella ordinaria viene fatta dai noi). Ma anche in questo caso non abbiamo risposte dall’amministrazione comunale».

Lucia Aterini

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web