Il Tirreno

Livorno

dopo il caso della presunta aggressione 

«Partito vicino a Perini» Ma ora anche la Lega parla di tirate d’orecchie

G.C.
«Partito vicino a Perini» Ma ora anche la Lega parla di tirate d’orecchie

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LIVORNO. Con una nota del commissario provinciale Manfredi Potenti, ieri la Lega ha provato a rettificare l’indiscrezione del Tirreno secondo cui nel Carroccio livornese sarebbe in corso una discussione sull’opportunità della dimissioni di Alessandro Perini nel caso in cui le telecamere non dovessero confermare l’aggressione raccontata dal consigliere comunale ad opera del segretario del Partito Comunista Lenny Bottai e di «alcuni suoi amichetti».

«Smentiamo che la Lega abbia chiesto o stia valutando le dimissioni o l'espulsione dal partito di Perini a cui confermiamo invece la vicinanza di tutti i livelli del partito», ha affermato il parlamentare livornese.

Potenti insomma prova a far quadrato e a tenere unite le anime del partito che da più parti hanno mostrato una certa insofferenza, ricordando a tutti che «il nostro leader Matteo Salvini non ha mai rimosso dalla rete il post sull’aggressione a Perini che è, invece, sempre rimasto al suo posto, diversamente da quanto sostenuto da alcuni».

Ma soprattutto il commissario leghista anticipa, nella nota, una chiave di lettura che potrebbe in qualche modo diventare la ciambella di salvataggio di Perini, anche rispetto a quanto dovessero raccontare le registrazioni delle telecamere: «Ribadiamo la condanna di tutte le degenerazioni violente e della politica delle mani, tirate d’orecchie comprese», dice Potenti.

Anche la Lega inizia a parlare di “tirate di orecchie”, rifacendosi alla versione fornita da Bottai, ben diversa da quella dell’aggressione da parte di più persone di cui invece ha parlato Perini. In una parte del partito tuttavia il malumore è palpabile, soprattutto per il colpo alla credibilità che incasserebbe la Lega qualora i video dovessero smentire la versione di Perini, che intanto professa sicurezza e a proposito dell’articolo del Tirreno parla di “maestri di fake news”: «La Lega è unita, aspettiamo fiduciosi l'esito delle indagini». –

G.C.



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