Il Tirreno

Livorno

«La verità è ormai evidente a tutti Anche Salvini ha rimosso il post...»

Lenny Bottai* ; *segretario cittadino del Partito Comunista
«La verità è ormai evidente a tutti Anche Salvini ha rimosso il post...»

L’ex pugile: mi sono dovuto difendere dalle falsità di Perini, ora torno a fare politica 

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Intervento

Lenny Bottai*

Fine. Sinceramente credevo di aver chiuso ogni questione nella conferenza stampa di sabato. Un momento che è stato necessario - sottolineo - per rispondere alle continue diffamazioni per mezzo stampa e social (video, articoli, conferenze, annunci di querele).

Leggo però che la Lega, Perini e soprattutto la Ceccardi, perseverano. Adesso il padre si sarebbe sentito intimorito per il figlio, secondo alcuni, per altri invece non sarebbe nemmeno vero quanto dico (sono kamikaze?). Sono basito. Parecchio stufo di questa pantomima. Capisco che per loro questo riflesso mediatico è oro, altrimenti chi li conosceva? Ai loro elettori (non tutti fortunatamente) tanto sembra non interessare nemmeno la verità che è emersa. Interessa solo lo show: tanto Perini è per la Ceccardi & c. è solo una pedina sacrificabile che verrà scaricata - se vanno avanti - quando emergerà la verità. Lo bruceranno.

Per questo io non mi presterò più. Non fatelo nemmeno voi che mi aveve sostenuto e che vi ringrazio. Tutti. Chi mi conosce sa quanto odio queste cose e quanto prendo con serietà tutto, politica in primis. Pertanto non risponderò più in nessuna sede che non sia quella opportuna (procura e tribunale). Abbiamo testimoni, telecamere, registrazioni: di quest’ultima, visto che si nega il contenuto, potrei anche chiedere il consenso - se hanno il coraggio - di metterla a disposizione dei media e del pubblico, per sentire la voce “preoccupata” di Franco che ride e scherza mentre racconta le cose a me e non solo, e che ora manda (?) la lettera al giornale e firma “il padre di Perini” (...).

Moralmente mi sono sentito liberissimo di farlo, lo sottolineo, dopo la terza volta che lui ci avvicinava per arruffare scuse, per sistemare tutto bonariamente e chiedeva di parlare con me, ammettendo che il figlio tirava la corda, dopodiché il figlio disattendeva tutto ciò che il padre ci prometteva. Allora ho deciso di registrarlo per tutelarmi visto che non conoscono dignità a questo punto. Perfino lo zio mi ha scritto pentito dei messaggi minatori che ha mandato, voglio credere che si è accorto di averla fatta di fuori.

Ora pregherei tutti (ovviamente io sono il primo!) di tornare a parlare di temi e spazzare via questa gazzarra che ha impallato da giorni la scena non solo locale, non solo regionale, ma addirittura nazionale. Tant’è che Salvini, anche se maldestramente, ha rimosso il suo video: lo aveva pubblicato parlando di otto antagonisti che pestavano il leghista, seguendo le prime dichiarazioni di Perini. Tutto il resto è venuto fuori solo perché io ho risposto per non finire nel tritacarne mediatico. Non avessi avuto i mezzi e non mi fossi difeso con altrettanto risalto, oggi sarei alla gogna probabilmente. Invece gli ha detto male. Ora basta. La politica è altro. Io voglio fare quella. Avanti. Alle Regionali, c’è una campagna che inizia. Avanti con l’anniversario, il 99º della nascita del PCdI, avanti con le istanze di classe che sono ilnNostro scopo unico.

*segretario cittadino

del Partito Comunista

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