Toscana
Via Goito, quinto furto Colpito imprenditore
Nuovo appartamento svaligiato nella zona di San Jacopo «Hanno rubato 2.500 euro in contanti e svariati gioielli»
LIVORNO. In pieno giorno si sono arrampicati sui tubi del gas fino al terzo piano di una palazzina. Poi – dopo aver seminato il caos in tutto l’appartamento – sono scappati con 2. 500 euro in contanti e altre migliaia di euro fra anelli, collane, bracciali e orologi d’oro. Quinto furto in pochissimi giorni in via Goito. Vittima, stavolta, un imprenditore livornese. È lui stesso – chiedendo l’anonimato – a raccontare l’accaduto. «Eravamo appena tornati dalle vacanze – dice – e sentendo di tutti questi episodi accaduti nei condomini accanto a noi io e mia moglie pensavamo di averla scampata. Invece, uscendo dal lavoro, ieri (giovedì scorso per chi legge ndr) abbiamo trovato la casa svaligiata».
Secondo l’imprenditore «la situazione a Livorno è fuori controllo». «Al di là degli episodi ripetuti in via Goito – prosegue – credo che l’emergenza riguardi un po’tutta la città. Purtroppo nessuno ha visto niente: come è possibile, mi chiedo? Questi “acrobati” hanno scalato i tubi arrampicandosi fino al terzo piano e rompendo la portafinestra della cucina, che affaccia sul balcone. Io fra l’altro in quelle ore mi trovavo nelle vicinanze, ma purtroppo non mi sono accorto di nulla».
Sul posto, in serata, è sopraggiunto un equipaggio della Squadra volante dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della polizia di Stato, guidato dal commissario capo Claudio Cappelli, che ha ascoltato il professionista ed effettuato un sopralluogo nell’appartamento messo a soqquadro. «Ringrazio gli agenti – prosegue il proprietario – e non è certo colpa loro se in città viviamo questa situazione. Con poche pattuglie non è certo facile prevenire questi reati, anche perché il territorio è immenso e nessun quartiere ormai è al riparo dai furti. Siamo stati sfortunati: purtroppo l’allarme si era appena guastato, ma ora lo riparerò».
Quattro gli appartamenti assaltati nella stessa strada fra il 20 e il 31 dicembre. In un caso – come ha raccontato una delle vittime, un’insegnante, al Tirreno – i malviventi hanno portato via gioielli (e anche un paio di occhiali) per un valore di circa sedicimila euro. Non è escluso che in azione sia sempre la stessa banda. Secondo gli abitanti, i ladri, avrebbero usato corde e arpioni per arrampicarsi sui terrazzi in alto. E fra loro, oggi, c’è moltissima preoccupazione. –
S. T.
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