Il Tirreno

Livorno

serata con un incontro in apertura  

Un elogio alla vita con “Pesce d’aprile” ideato da “Augello” di Montalbano

Simone Fulciniti
Un elogio alla vita con “Pesce d’aprile” ideato da “Augello” di Montalbano

Lo spettacolo organizzato a sostegno delle disabilità dalle associazioni Anffas, Afasia e dal Comune

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Uno spettacolo per informare e sensibilizzare la cittadinanza sul tema della disabilità.

Un risultato importante, frutto dell’impegno di due associazioni (Anffas onlus di Livorno e Afasia Toscana), che da anni operano sul territorio in ambito sociale.

‘Pesce d’aprile’: questo è il titolo della piece che andrà in scena mercoledì 8 gennaio (alle ore 21), al teatro Goldoni.

Si tratta di un lavoro scritto diretto ed interpretato dall’attore Cesare Bocci (il famoso Mimì Augello, della serie televisiva ‘il commissario Montalbano’), che in prima persona ha dovuto fare i conti col tragico ‘scherzo del destino’: l’ictus che ha colpito la moglie, Daniela Spada, quand’era in fase di allattamento.

Un racconto (tratto dall’omonimo romanzo) di un grande amore, che la malattia ha reso ancora più forte. Insieme a lui, sulla scena, anche Tiziana Foschi (nota per far parte del quartetto comico ‘la premiata ditta’).

Tra i promotori dell’evento, il Comune di Livorno, che fin dall’inizio ha supportato il progetto.

«Noi vogliamo riaffermare - spiega l’assessore Andrea Raspanti - un ragionamento sulla disabilità, che possa superare la barriera più grande: ovvero considerarla un limite invalicabile, una cosa solamente negativa. Mentre la disabilità, è un eventualità della vita, e non corrisponde alla fine di tutto. In questo senso risulta fondamentale offrire dei servizi da parte delle istituzioni, affiancate da coloro che stanno accanto alle persone in difficoltà, operando sul campo».

E ancora gli fa eco il collega Simone Lenzi.

«Dalle associazioni un lavoro indispensabile, perché mettono le istituzioni nella posizione di poter aiutare, segnalando quelli che sono i bisogni veri».

Davide Crovetti, vicepresidente di Afasia, racconta com’è nata l’idea. Un modo per capire come è nato lo spettacolo.

«Ho visto 'Pesce d'aprile' a Torino l’anno scorso, e l’ho trovato bellissimo. Ho contattato la produzione ‘art show’ e mi ha dato la sua disponibilità una replica a Livorno. Quindi mi sono messo alla ricerca di un sostegno economico, che ho trovato in collaborazione con Anfass, nella persona di Elisabetta Salvadori, , e grazie all’aiuto di alcuni preziosi sponsor».

Partecipare è fondamentale. «E’ un’occasione unica, ci auguriamo un teatro pieno di gente, soprattutto di giovani. Capire come stanno le cose, è un aspetto che può fare la differenza».

Prima dello spettacolo (ore 16.30), nella sala Mascagni del teatro Goldoni, ci sarà un incontro dedicato all’afasia e alla disabilità, che vedrà la presenza di numerosi professionisti del settore.

La serata verrà introdotta dal cantautore Nicolò Elios Galizia. L’associazione paraplegici Livorno, contribuirà inoltre all’organizzazione con un servizio di trasporto gratuito, realizzato con i propri mezzi accessibili. Il costo dei biglietti oscilla tra le 25 e le 18 euro. —

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