Gioco
Prima il sold out al Goldoni, poi la visita a Modì Ruffini e i Mayor abbracciano la loro città
Successo per lo showman e la compagnia a teatro con “Up & Down”. Giannini: «Un grande ritorno a casa». Paolino: «Insistiamo con la felicità»
LIVORNO. Si abbracciano davanti a quel Museo della Città che li ha lasciati a bocca aperta. E pure si moltiplicano gli abbracci e si amplificano le emozioni in quel Teatro Goldoni che per loro è stato un atteso, grande, ritorno a casa (sold out). Paolo Ruffini, Lamberto Giannini e tutti i ragazzi speciali della compagnia dei Mayor Von Frinzius sono i grandi protagonisti di questa due giorni tutta livornese.
Prima, giovedì 2 gennaio, al Goldoni con il loro spettacolo “Up & Down” che dopo aver girato l’Italia e conquistato premi e riconoscimenti nazionali finalmente fa tappa nella città di questo showman di successo nato e cresciuto a Livorno e nella città dei Mayor. «Anche se ad ogni spettacolo diamo tutto, qui a Livorno è stato diverso: essere a casa ci ha emozionato tantissimo, un grazie ai tecnici del teatro, grazie alla città», commenta il regista della compagnia Lamberto Giannini. Insieme ai supereroi emozionati che insegnano a essere felici c’è lui, Paolo Ruffini. Nella sua Livorno anche il linguaggio è più “libero”.
«Sono stato felicissimo, ho personalizzato tanto lo spettacolo, c’era il sindaco e ho fatto tante battute anche con lui», dice a caldo. Lo spettacolo è un successo. Ruffini augura a tutti un anno in cui «insistere con la felicità». Ieri mattina, poi, gli attori speciali dei Mayor e Paolo Ruffini sono stati gli ospiti speciali della mostra di Amedeo Modigliani, al Museo della Città. «È proprio vero che Modì dipingeva l’anima, anche i ragazzi, ognuno a modo loro ne sono stati colpiti», chiude Giannini.
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