Sicurezza
Operaio cade da un muletto in porto e si rompe un braccio
Livorno: l'uomo, un 45enne livornese, è stato trasportato in ospedale dalla Croce rossa. L'incidente, avvenuto sulla Calata Lorenzini, gli ha provocato anche ferite al volto
LIVORNO. Un operaio livornese di 45 anni è rimasto ferito dopo essere caduto da un muletto in porto, alla Darsena Toscana. L'incidente sul lavoro è avvenuto poco prima delle 10 di mattina del 3 gennaio sulla Calata Lorenzini e l'uomo - nato nel 1974, secondo quanto ricostruito - si sarebbe provocato una sospetta frattura al braccio sinistro e varie ferite al volto.
L'operatore portuale è stato immediatamente soccorso da un'ambulanza della Croce rossa italiana, con i volontari che lo hanno trasportato in codice giallo in ospedale. Di supporto anche un mezzo emergenza, con il medico a bordo, della Svs di via San Giovanni. Secondo quanto emerso stava lavorando nella movimentazione dei container sbarcati dalle navi.
Solidarietà al lavoratore è stata espressa anche dal consigliere regionale del Partito democratico, Francesco Gazzetti. "Massima vicinanza e solidarietà al lavoratore ferito - ha scritto - Grazie a chi ha prestato soccorso e cure. La sicurezza è una priorità assoluta: non bisogna mai stancarci di ripeterlo e di impegnarci affinché i rischi sia prevenuti ed evitati".
Il presidente della sezione livornese dell'Associazione nazionale fra lavoratori mutilati e invalidi del lavoro, Stefano Di Bartolomeo, a nome della stessa Anmil ha espresso "vicinanza al lavoratore rimasto ferito, augurandogli una pronta guarigione nella speranza che si raggiunga una sempre maggiore attenzione alla sicurezza sul lavoro".
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