Il Tirreno

Livorno

la polemica  

Perini (Lega) accusa «Ferito da Bottai» Ma il segretario Pc replica: «Non è vero»

Perini (Lega) accusa «Ferito da Bottai» Ma il segretario Pc replica: «Non è vero»

Si sono incontrati martedì sotto al Comune per discutere  Poi entrambi hanno pubblicato su Facebook la loro versione

3 MINUTI DI LETTURA





livorno. Prima le provocazioni sui social con messaggi privati e commenti sui post del rivale (politico). Poi martedì mattina l’incontro, sotto al Municipio. Da questo punto in avanti i racconti di Alessandro Perini, consigliere comunale della Lega e Lenny Bottai, ex pugile professionista e segretario provinciale del Partito Comunista, divergono. L’unica certezza è che lungo via degli Avvalorati siano volate parole pesanti e forse anche qualche colpo proibito.

Il primo a raccontare del (presunto) comportamento scorretto dell’altro è stato il consigliere della Lega con una diretta Fb nella quale ha denunciato «l’aggressione da parte di una decina di antagonisti» e mostrando anche una (lieve) ferita al naso. Immediato su Twitter il commento di Matteo Salvini,che ha postato anche il referto medico rilasciato dal pronto soccorso: «Ultima aggressione contro un leghista – scrive Salvini – stavolta a Livorno per mano di una decina di conigli di sinistra. E poi sono loro a portare pace, sorrisi e gioia nelle piazze...». In realtà in questa vicenda non ci sarebbe nessun legame con le piazze (delle Sardine? ) ma solo un “problema” tra i due.

Un fatto «gravissimo» perché è avvenuto fuori dal Palazzo Comunale e «ancora peggio perché l’autore dell’inqualificabile gesto si accredita rappresentante di una forza politica», scrive la segreteria provinciale della Lega che denuncia come Perini sia stato «avvicinato, provocato e poi colpito più volte, subito spalleggiato da altri soggetti» da quello che “ci è poi stato riferito essere il responsabile livornese del Partito Comunista». Sempre su Facebook è arriva la replica di Bottai che racconta tutta un’altra storia. E parte col sottolineare di essere stato più volte “invitato” - con toni spicci e offensivi - dal consigliere della Lega a un “confronto” che è poi avvenuto martedì scorso. «Stavamo discutendo in modo vivace e l’episodio è stato seguito da diverse persone che si sono soffermate - dice l’ex pugile - Improvvisamente è arrivato un energumeno, è sceso di macchina e ha chiesto: “Sei il figliolo di Perini?”. Si è girato e mi ha colpito ed è nata una colluttazione con questo tizio, non con Perini. Mi sono volati gli occhiali e il telefono, poi nella colluttazione ho avuto la meglio, a un certo punto mi ha detto: “Basta Basta”. Ed è andato via. Perini però non nomina mai questo tizio. La discussione è continuata con Perini. Poi sono venute le forze dell'ordine che hanno raccolto le testimonianze sull’accaduto. Non ho idea di come si sia procurato quella gocciolina di sangue. Mi sembra ovvio che il consigliere Perini stia cercando pubblicità». Solidarietà al “compagno Lenny Bottai contro il vile attacco mediatico e fisico da parte della Lega» è stato espresso dal segretario nazionale Marco Rizzo. «Telecamere e testimoni dimostreranno che Bottai è stato aggredito, non viceversa». Su ciò che è accaduto sono in corso gli accertamenti della municipale. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web