Gioco
Quei ragazzi hanno insegnato la solidarietà
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Hanno uno, dieci, cento, mille volti ma nessun nome: sono le nostre “sardine” nate ben prima che cominciassero a nuotare in Emilia. Sotto il segno della solidarietà attiva nei giorni bui dell’alluvione, rimboccandosi le braccia e mettendosi a spalare fango semplicemente perché era la cosa gusta da fare. Poi non si sono fatti movimento né si sono buttati in politica: ma sono rimasti nel cuore di tutti i livornesi come una delle cose più belle e generose di questo decennio. —
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