Gioco
Beve varichina da una bottiglia, grave un bambino di due anni
Probabilmente il piccolo credeva che si trattasse di acqua e l’ha ingerita. La famiglia l’ha accompagnato dalla Svs, poi la corsa al pronto soccorso
LIVORNO. Probabilmente aveva sete, perciò quando ha visto la bottiglietta l’ha presa e se l’è portata alla bocca. Ma quella contenuta al suo interno non era acqua: lì dentro c’era candeggina. O meglio, un prodotto che pare contenesse anche candeggina. Probabilmente un detersivo, o qualcosa del genere. Da lì spavento, ansia, conati di vomito e un bambino di due anni finito al pronto soccorso in gravi condizioni. Tutto è successo nel pomeriggio di domenica 29 dicembre. Siamo in zona Picchianti, nelle vicinanze del porto.
Una famiglia di origini straniere e residente fuori città si trovava a casa di amici. Intorno alle 14. 30, un bambino di appena due anni ha visto quella che evidentemente pensava fosse una bottiglietta d’acqua. L’ha presa, l’ha avvicinata alla bocca e ha fatto alcune sorsate. Ma quando padroni di casa e ospiti si sono resi conto che il piccolo aveva bevuto proprio da quella bottiglia, all’interno della casa è scattato il panico.
Quella era certamente una bottiglietta, ma dentro non c’era acqua: c’era un liquido contenente pericolosa candeggina. A quel punto c’è stata la corsa in strada per cercare aiuto. I familiari hanno portato il piccolo nel luogo che si trovava più a portata di mano: cioè nella sede della Svs di Livorno. Hanno quindi chiesto, preoccupatissimi, che il personale della Pubblica Assistenza soccorresse il bimbo. Per far capire meglio l’accaduto, hanno portato con loro anche la bottiglietta, spiegando che al suo interno c’era un liquido contenente candeggina. Probabilmente appunto un detersivo o un liquido destinato ad un utilizzo simile.
Certamente qualcosa di parecchio pericoloso, soprattutto se ingerito. E l’odorato ha confermato quanto raccontato dalla famiglia del piccolo. I soccorritori hanno annusato sia la bottiglia sia la bocca del bambino. Ciò che hanno sentito sembrava proprio essere odore di candeggina. Preoccupazione, paura, ansia. Ma fino a questo punto il bambino non aveva ancora mostrato segni particolari di malessere. Poi ha iniziato ad avere conati di vomito. I soccorritori hanno quindi deciso di trasportarlo al pronto soccorso dell’ospedale di Livorno dove è entrato in codice rosso. Ciò significa condizioni molto gravi. A quel punto sono scattati il monitoraggio e le cure necessarie per tamponare i rischi derivanti dal quella maledetta sorsata.
Fino a alla serata di domenica il bambino non era stato trasferito in altre strutture sanitarie vicine, né risultava essere diretto verso il Meyer. È rimasto comunque in cura e in osservazione all’ospedale di Livorno. Perché ingerire candeggina può creare danni gravissimi all’organismo. Figurarsi a quello di un bambino di appena due anni, che ha rischiato di morire dopo aver bevuto quella che credeva essere semplicemente dell’innocua acqua contenuta in una bottiglietta lasciata a portata di mano.
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