Gioco
Rifiuti, Cittadini in Comune: porta a porta in tutte le zone
COLLESALVETTI. Tempo di bilanci per la lista civica “Cittadini in Comune” che rivendica i risultati raccolti e il “servizio alla comunità” come ha sottolineato il presidente del consiglio comunale Enrico Frontini. Sette mesi di lavoro dopo «la nascita di una lista civica indipendente che al suo debutto è arrivata a sfiorare il 18% e ad esprimere la seconda carica del Comune, un esperimento che non ha eguali e che dovremo coltivare ulteriormente nei prossimi anni perché di idee e cose da fare ce ne sono davvero tante».
Il capogruppo Emanuele Marcis parte su un tema che sta a cuore alla lista civica e su cui hanno lavorato: «I Rifiuti zero e avvio del Porta a porta scritto a chiare lettere, obiettivo che abbiamo tradotto in una mozione e poi in un percorso che adesso il Comune dice di voler abbracciare anche se poi mette il sostegno all'impianto Eni tra i propri obiettivi strategici nel Documento unico programmatico e ripropone la vecchia idea di partire con un Porta a porta "sperimentale" a Stagno anziché affidarsi alla programmazione di un consulente esperto». Su cosa punteranno poi nel 2020? «Prima di tutto andare fino in fondo alle battaglie appena cominciate. Non ci fermiamo all'approvazione di una mozione su Rifiuti Zero o sul Macchia Verde, fino a quando non vedremo azioni concrete e risolutive continueremo nel nostro lavoro non solo di controllo ma anche di proposta. Non vogliamo vedere mozioni come quella Plastic free approvate più di un anno fa all'unanimità e poi parcheggiate e mai attuate». «Abbiamo già 3 atti presentati per il prossimo consiglio comunale - spiegano - tra cui sicurezza delle scuole e Via Sacra Etrusca, per cui proponiamo che il Comune diventi capofila per potenziare il turismo, in 5 mesi abbiamo prodotto da soli circa la metà di quanto prodotto dall'opposizione nei 5 anni passati e non siamo certamente solo noi a mettere pressione a questa nuova giunta. Per la prima volta chi amministra il Comune di Collesalvetti si trova ad affrontare una "vera" opposizione, lo dicevamo e ne abbiamo ora la conferma, a volte pungente, a volte propositiva. Noi pensiamo che alcuni degli atti approvati siano la dimostrazione che se ci sarà ascolto, se chi amministra saprà mettere da parte la diffidenza, bene se ci saranno queste condizioni, potrà essere un nuovo anno bellissimo». —
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