Toscana
Lega: «Commissione garanzia boicottata dai Democratici»
Il capogruppo Ciacchini: «Hanno fatto mancare il numero legale» Presentata un’interrogazione sui cacciatori vicino alla case
COLLESALVETTI. La Lega va all’attacco del Pd. È Massimo Ciacchini, capogruppo della Lega e presidente della commissione controllo e garanzia, che esplicita i termini della contestazione: «Il Partito democratico, in evidente difficoltà, nei giorni scorsi ha fatto mancare il numero legale nella commissione di controllo e garanzia convocato con urgenza e che doveva dibattere sull’attività venatoria vicino alle case in zona Mortaiolo , su via Aiaccia; sulla situazione sanitaria a Stagno (e sui dati epidemiologici); sul sistema passaggi a livello a Collesalvetti; sul rave party nel nostro territorio».
«In tutti i casi sopracitati i termini dei 30 giorni per la risposta sono stati abbondantemente superati e per mantenere il confronto nell'ambito del confronto politico istituzionale si era concordato con i membri della commissione la convocazione prima delle feste di Natale, come fatto da tutte le altre commissioni permanenti».
« E il gruppo del Pd il più numeroso poteva tranquillamente sostituire con delega chi effettivamente fosse impossibilitato a parteciparvi - si spiega ancora - Ma due ore prima dell'inizio mi è stato comunicato dal capogruppo del Pd e da uno dei due membri del Pd che non avrebbero partecipato, senza alcuna motivazione. Ovvero qualcuno mi ha fatto presente che tanti consiglieri erano stanchi del lavoro fatto nelle altre commissioni, che altri erano "impegnati" nello shopping natalizio».
«Vogliono segnalare questo vulnus democratico verificatosi per decisione della maggioranza e segnatamente dal Pd - spiega Ciacchini - Sicuramente non una bella dimostrazione di senso di responsibilità e di rispetto del ruolo delle opposizioni (Lega, Fratelli d'Italia e il capogruppo dei 5 Stelle erano pronti ad onorare l'impegno assunto)».
In particolare per quanto riguarda le segnalazioni nella zona di Mortaiolo, la Lega fa presente di aver ricevuto segnalazioni dai residenti. «Ci sono cacciatori intenti nella loro attività venatoria che si avvicinano abitualmente alle zone abitate - si spiega nell’interrogazione - la zona maggiormente interessata è via del Girasole ed il bivio che porta ai vigneti a ridosso delle abitazioni. I cittadini lamentano che alcuni cacciatori si aggirano nelle vicinanze dell'abitato con i fucili puntati ad altezza d'uomo o anche in spalla, con i loro cani (non al guinzaglio e senza museruola), anche lungo la strada di campagna adiacente, con gente che passeggia e passa in biciclette».
E conclude: « Tale condotta provoca apprensione nei residenti e nelle persone che si trovano a passare in quelle zone e pone il problema della sicurezza e dell'incolumità della cittadinanza». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
