Italia
È boom di ingressi alla mostra di Modigliani
Il Comune progetta un’altra grande esposizione, in un giorno venduti 1400 biglietti. 31mila i visitatori complessivi. Il sindaco: «Abbiamo già venti richieste per i nostri musei»
LIVORNO. Millequattrocento visitatori registrati a Santo Stefano e altri 1400 ieri: altri record per quanto riguarda l’affluenza alla mostra su Modigliani, per i cento anni dalla sua morte, al Museo della Città. Infatti sono stati 2800 i biglietti venduti negli ultimi due giorni dal Museo della Città (tra quelli acquistati online o direttamente alla biglietteria del museo) per “ Modigliani e l’avventura di Montparnasse. Capolavori dalle collezioni Netter e Alexandre”, curata da Marc Restellini . E la città pensa già alla prossima esposizione-evento da realizzarsi nell’autunno prossimo.. «Le affluenze che abbiamo registrato il 26 e il 27 dicembre - spiega con soddisfazione il sindaco di Livorno Luca Salvetti - sono le seconde più alte registrate. La prima, con circa 1600 ingressi, è stata raggiunta nella prima domenica dopo l’apertura della mostra dedicata a Modigliani».
Il buon andamento di visitatori, in questa prima parte di feste natalizie, porta il numero complessivo di ingressi al Museo della città a quota 31.000. «Se l’andamento continuerà a essere questo - va avanti il sindaco - sarà possibile arrivare all’obiettivo che ci eravamo dati». Vale a dire, arrivare al 16 febbraio(quando la mostra chiuderà i battenti) a 60mila visitatori. Una numero che è stato rivisto verso il basso; l’amministrazione comunale era partita da ottantamila ingressi e poi è scesa di 20mila «perchè questo è stato un banco di prova - va avanti il sindaco Salvetti - che comunque ci soddisfa perché con questa esposizione siamo entrati in un circuito importante di rilievo nazionale».
E che comunque «consente di riprendere i soldi che abbiamo speso - aggiunge il sindaco - vale a dire un milione e 200mila euro per la mostra considerando poi che abbiamo ricevuto 400mila euro dagli sponsor». E in ogni caso sottolinea ancora il sindaco: «Se comunque alla fine ci fosse una differenza di centomila euro, andrebbe bene lo stesso perché la mostra dedicata a Modigliani è stato come un interruttore che ha acceso una luce nuova sulla città». Ecco i primi risultati: «Abbiamo già una ventina di richieste per le nostre tre strutture espositive - spiega Salvetti - e cioè Villa Mimbelli, I Granai e il Museo della città - per effettuare mostre. Sono di vario genere e tra queste c’è anche la richiesta di organizzare un’esposizione sugli “Ebrei in Toscana”». E sono giunte anche domande per avere pezzi della collezione Fattori di Villa Mimbelli.
«Una esposizione come questa - riprende Salvetti - va fatta ogni anno». In più l’amministrazione sta lavorando per presentare un progetto turistico che si debba basare su: mare e ambiente, sul turismo religioso e Montenero ; sui grandi personaggi livornesi. «Perché - come dice Salvetti - non abbiamo particolari monumenti e quindi bisogna puntare su storie e personaggi».
In relazione a questo, l’amministrazione ha già mosso gli ingranaggi per organizzare in estate un festival dedicato a Pietro Mascagni.
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