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L’avvocato di Bellabarba «Pagheranno i creditori»
LIVORNO. Una delle conseguenze della sentenza della corte d’Appello di Firenze sulla natura (privata) della strada che porta alla discarica del Limoncino la spiega l’avvocato Massimo Girardi che in questi anni ha seguito la vicenda civile difendendo gli interessi della famiglia Bellabarba, proprietaria del sito e sostenendo che quel tratto era sì privato ma ad uso pubblico.
«Da questa decisione – dice – chi ci rimetterà sono i creditori della Bellabarba (la società è in concordato ndr)». I Bellabarba, infatti, per proseguire l’attività avevano creato una società, la Livrea. Adesso il rischio è che, come in un domino, possano saltare entrambe.
«Per il momento – prosegue Girardi – nessuno dei creditori della Bellabarba ha chiesto il fallimento della società». Ma è ovvio che a questo punto il rischio per i creditori è di non riuscire comunque a riscuotere quanto concordato poiché la discarica resterà chiusa e dunque la società non avrà alcun introito dal conferimento di materiale sul Monte La Poggia. —
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