Gioco
«Canile, un bluff. S’inaugura con solo 10 animali»
Tenerini e Amato puntano il dito contro il bando: restano in essere le convenzioni con i canili privati ed il bonus è limitato nelle risorse
LIVORNO. L’apertura prossima del canile a Vallin Buio, la sua gestione e il bonus di 700 euro a chi deciderà di adottare un cane che abbia raggiunto almeno i 12 anni di età, lascia perplessi i rappresentanti di Forza Italia.
Chiara Tenerini, nuova coordinatrice provinciale del partito, assieme alla ex consigliera comunale Elisa Amato, hanno voluto fare il punto sul quale discutono e pongono l’attenzione. «Il 9 Gennaio viene inaugurato il nuovo canile – dice Tenerini - , è stato preparato il bando per un importo di 183 mila euro ma restano in essere tutte le convenzioni stipulate con i canili privati e l’accalappia cani. Sembra che nella nuova struttura vengano trasferiti 10 esemplari a fronte dei 70-75 in totale. Si è aspettato tutti questi anni e poi questo canile si sotto utilizza? Perché? E poi, il bonus dei 700 euro. Dai dati in nostro possesso, tutta questa pubblicità, alla fine, riguarderebbe solo 5 animali, quindi per un totale di 3500 euro nel caso si trovassero altrettante famiglie disposte all’adozione». Amato mostra copia di una mozione approvata all’unanimità il 29 novembre 2018 che impegnava il Comune a concedere uno sgravio sulla Tari della durata di 3 anni per coloro che avessero avuto intenzione di adottare un cane, senza limiti di età, fino a un tetto massimo di 300 euro. “Non c’è però applicazione a questo documento e non si fa nulla affinché il canile sia considerato un luogo di transito e non di stallo perpetuo; il fine ultimo, lo voglio ricordare, è trovare l’accoglimento in famiglia, non farli stare in prigione. Vogliamo chiarimenti dalla vice sindaca, compresa la situazione che riguarda i gatti e per i quali mi sembra non si sia ben compreso il problema, contemplando solamente quattro gabbie nella medesima struttura. Ma si ha idea di quanti gatti randagi sulle spalle delle “gattare” ci siano in città? Si guardi a Firenze, li si che hanno un canile come si deve…”
Amato riprende e porta ancora dati. «Il 28 febbraio scorso, ho presentato un altro atto per inserire il finanziamento, con un apposito capitolo, per poter destinare un contributo a coloro che volevano fare una adozione. Sul 2019 è stata inserita una cifra di solo 1000 euro, perché dal 29 novembre, data della delibera, al 31 dicembre, sono stati adottati due o tre cani e si rientrava sul discorso Tari a cui ho fatto riferimento prima. Nel bilancio per il 2020, andava inserita un’altra somma, per dare continuità a ciò che stabilito. Ed invece non si sa più niente, mentre a novembre si paventava l’ipotesi di andare avanti su questa linea per almeno tre anni». Si pensa insomma, per Forza Italia, solo ai 5 cani “vecchi” mentre ci si dimentica di tutti gli altri. “E che incentivo si dà per trovare una sistemazione a tutti gli altri? Perché lasciare i cani a convenzione nei canili, strutture peraltro non facilmente accessibili perché se contattate sostengono di essere chiuse al pomeriggio, contrariamente a quanto specificato nello statuto? E perché non poterci andare anche di sabato e di domenica, quanto tanta gente, libera da impegni di lavoro può tranquillamente andarci? Si deve rendere facile l’accesso ai cittadini sensibili agli animali, non creare loro dei problemi. Ne dico un’altra. Per qualche cane, si dice debba permanere in struttura perché mordace. Ci sono figure professionali che rieducano i cani, anche quelli che hanno avuto esperienze di combattimenti e li fanno tornare docili e facilmente inseribili in qualsiasi famiglia dopo un periodo di stage. Tra l’altro il cane “morsicatore” deve essere certificato Asl, non deve dirlo il canile che lo gestisce. Questa sarebbe davvero una bella politica. Cercando di svuotare i canili e azzerare i costi per la collettività».
Flavio Lombardi
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