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La Misericordia di Antignano celebra i suoi primi 120 anni
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Un momento delle celebrazioniLivorno: tutto iniziò il 26 dicembre del 1899. La cerimonia nella storica sede, poi proseguito con la messa. Illustrati i prossimi progetti per la città
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LIVORNO. Si sono svolte alla Pieve di Antignano, la sede storica della Misericordia, i festeggiamenti per ricordare la data di inizio del servizio di soccorso nel quartiere per opera dell'associazione ora in via Mondolfi, avvenuto il 26 dicembre 1899.
"Pur essendo già presente dal lontano 1641 la confraternita di Santa Lucia VM presso la Pieve di Antignano alla fine del 1800 il Pievano del paese monsignor Palmiro Piattoli - si legge in una nota dell'associazione - ritenne di ampliare il servizio liturgico della stessa confraternita con opere di carità anche per la distanza dell’ospedale cittadino che non consentiva un soccorso in tempi rapidi essendo svolto dai fratelli della Misericordia di Livorno con carri a mano".
Si organizzò un piccolo ospedale nell’attuale sede storica della Misericordia presso il castello di Antignano insieme al servizio di trasporto con carro a mano ad opera di volontari del paese. Da quella data il servizio è proseguito senza interruzione fino ai giorni nostri con una storia che ha visto un progressivo potenziamento delle attività della confraternita in tanti settori di attività come il soccorso sanitario, la protezione civile, il soccorso in mare, il servizio sociale sopratutto nell’ultimo anno grazie al trasferimento nella nuova sede operativa di via Mondolfi.
La cerimonia ha avuto inizio nella Pieve di Antignano con una santa messa, l’evento è proseguito nella sede di via Duca Cosimo dove il governatore Stefano Del Vivo insieme al magistrato della confraternita hanno illustrato i progetti di sviluppo dell’Associazione in ambito sociale sopratutto per questa sede. Se è vero che le ambulanze si sono trasferite nella sede più funzionale di via Mondolfi, vi è stato un impegno di non lasciare il paese di Antignano privo di servizio sopratutto per le persone anziane.
Per questo grazie all’ufficio direzione presiediuto da Fabio Cecconi sono stati presentati nuovi progetti di sviluppo ottenuti anche grazie a sostegno della Regione Toscana e con una raccolta di offerte fra i cittadini che consentiranno nel breve periodo l’inizio dei lavori della sede che ospiterà il nuovo servizio sociale denominato "Punto welfare opere sociali per la comunità", un centro dove saranno collocati numerosi servizi quali organizzazione di servizi di welfare socio sanitario ed assistenza, servizio di letti-stampelle e sedie a rotelle, disponibilità di ambulatori per la medicina di base, servizio ambulatoriale infermieristico, sostegno psicologico, piccole commissioniza di prossimità rivolte ai quartieri sud della città.
Grazie alle offerte della famiglia, parenti ed amici in ricordo della mamma Nicla sono state donate alla Misericordia attrezzature per la formazione dei volontari ed il soccorso per i bambini. Durante la festa sono state consegnate le stelle al merito della carità della Misericordia per i 30 anni di servizio ai confratelli Edo Biasci, Giordano Gennari e Simone Gabrielli, oltre ad attestati per la formazione all’uso del defibrillatore e servizio civile. Distribuito anche il calendario della Misericordia per i 120 anni per la raccolta delle offerte da destinare ai tanti servizi che la Misericordia assicura non solo al territorio di Antignano, Quercianella e Banditella, ma in tutta la città.
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