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Vittima di un infarto: marittimo salvato dalla guardia costiera
livorno. È stato vittima di un infarto sul rigassificatore Olt, sul quale stava lavorando. Ma è stato salvato dalla guardia costiera, che è intervenuta in tempo con un elicottero. La capitaneria di porto ha coordinato un’operazione di soccorso medico a favore di un marittimo imbarcato a bordo del rigassificatore Frsu Toscana (il cosiddetto Olt ndr), ancorato al largo del porto. Valutate le condizioni dell’uomo – un sessantunenne che presentava sintomi di rischio di infarto, ricostruiscono in una nota i militari – la guardia costiera, dopo aver disposto l’immediato impiego di una motovedetta Sar per procedere al trasbordo del malcapitato, al fine di abbreviare ulteriormente i tempi ha deciso di far intervenire un elicottero della base aerea di Sarzana, sempre della capitaneria di porto, già in volo per attività di pattugliamento.
L’intervento è avvenuto nella serata di martedì. Nel frattempo, in porto, erano state mobilitate le ambulanze. Ma non ce n’è stato bisogno. Il mezzo aereo è infatti giunto sul rigassificatore intorno alle 20 e ha proceduto al recupero del paziente, il marittimo di 61 anni, issandolo a bordo tramite verricello e raggiungendo – dopo meno di dieci minuti – l’aeroporto Galileo Galilei di Pisa, dove si trovava in attesa un’altra autoambulanza per il trasporto al pronto soccorso di Cisanello. «L’operazione è stata conclusa nel breve volgere di un’ora – spiega i militari in una nota – e ha impedito l’aggravarsi delle condizioni del marittimo, ancora ricoverato, ma fuori pericolo». Le sue condizioni vengono costantemente monitorate dai medici. —
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