Gioco
Un semaforo per fermare gli incidenti all’incrocio con lo svincolo della Variante
Livorno: approvata la mozione della Agostinelli (Pd). Cepparello: «Valutiamo soluzioni in attesa che l’Anas dia l’ok alla rotonda»
LIVORNO. In attesa di una sistemazione definitiva - dopo che i 3,5 milioni della Regione (strettamente legati all’ipotesi ospedale, poi sfumata) sono stati convogliati in un nuovo progetto - sarà probabilmente posizionato un semaforo all’incrocio maledetto di via di Montenero. Quello all’imboccatura dello svincolo della Variante Aurelia già teatro di numerosi incidenti, di cui uno mortale, e che da anni è fonte di grave disagio per gli automobilisti che percorrono questo tratto di strada. E fonte di proteste di chi qui intorno ci abita.
La novità è inserita in una mozione, presentata dalla consigliera del Pd Eleonora Agostinelli, ed approvata nell’ultima seduta (giovedì scorso) del consiglio comunale. Un documento in cui si chiede di valutare, a sindaco e giunta, le azioni più efficaci per mettere in sicurezza un incrocio così pericoloso, proponendo appunto l’installazione di un semaforo o la realizzazione di una piccola rotatoria. In attesa che l’Anas sciolga il nodo del nuovo svincolo.
«Mi sono messa in contatto da subito con Daniela Rugani, residente della zona – spiega Agostinelli – per avere un quadro esatto della situazione (la donna aveva prodotto un dossier contando 25 incidenti seri in 3 anni), poi ho raccolto e-mail e segnalazioni di altri abitanti, ed alla fine ho prodotto questa mozione». Documento passato con l’astensione di Fratelli d’Italia, Lega, 5 Stelle. Con Stella Sorgente che ha contestato la ricostruzione secondo cui la precedente giunta non aveva fatto nulla, ricordando l’impegno dell’ex sindaco Nogarin per far finanziare un nuovo svincolo nell’ambito del piano-ospedale. Mentre Vaccaro (Lega) sollecitava un passaggio in commissione della proposta. «Mi sispiace - ha detto Agostinelli - che su questa mozione che punta a non ci sia stata l’unanimità visto che parliamo di viabilità e sicurezza». Nella mozione si premette che nel 2012 all’incrocio fra via di Montenero (altezza Villa s. Giorgio) e l’imboccatura dello svincolo per la variante Aureloia, è stato fatto un cambio radicale della segnaletica. Una nuova viabilità che evidentemente crea disorientamento se è vero - come raccolto in un dossier - che in 3 anni ci sono stati 25 incidenti gravi, l’ultimo lo scorso 7 dicembre. Si fa riferimento alla velocità sostenuta da parte degli automobilisti ed al fatto che i due pannelli fotovoltaici di presegnalazione sono insufficienti, così come le strisce sull’asfalto e la segnaletica verticale, che si distingue a a fatica. Si segnala che sulla corsia in direzione Montenero, all’altezza dello stop, si incrocia perpendicolarmente una via privata utilizzata da 9 famiglie, la cui uscita “è totalmente priva di visibilità». Dunque, una situazione molto critica.
Giovanna Cepparello, assesore alla Mobilità, è consapevole dell’urgenza dell’intervento. «La priorità è la sicurezza. I 3,5 milioni ci sono. Solo che attendiamo dall’Anas che si pronunci sul progetto della rotonda che è cambiato rispetto a quello in funzione dell’ospedale». Sull’intervento - assicura Cepparello - c’è già l’ assegnazione. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
