Gioco
I portuali vendono il Reefer a Giorgio Gori (gruppo Dhl)
Finalmente si sblocca l’impasse sul terminal di via Da Vinci che pesava sui conti della Compagnia. L’acquirente è specializzato nella logistica del vino
LIVORNO. La Compagnia portuale ha ceduto a un’altra azienda radicata nel nostro territorio il Reefer terminal, il polo frigo presente sulle banchine di via Leonardo Da Vinci: ad acquisire il complesso immobiliare è la “Giorgio Gori”, società con il quartier generale a Stagno davanti alla raffineria Eni ma con una forte propensione internazionale: da un lato, perché è specializzata nella logistica di vino e liquore da qui ai quattro angoli del mappamondo (soprattutto Usa); dall’altro, perché è entrata nella galassia di Dhl, azienda nata negli anni ’60 negli Stati Uniti che è stata rilevata dalle Poste tedesche (gruppo Deutsche Post).
Il Livorno Reefer Terminal era stato inaugurato agli inizi di questo decennio: i portuali puntavano a coprire la logistica dell’ortofrutta. Ma ben presto le trasformazioni nel commercio internazionale del settore hanno mandato in affanno i conti di questa struttura: il trasporto della frutta avviene in forma containerizzata
«L’accordo – dicono i protagonisti della compravendita – prevede il subentro nella proprietà dell’immobile attraverso l’acquisto diretto dalle società di leasing; la proprietà utilizzerà il magazzino nell’ambito della sua attività logistica specifica per lo stoccaggio e la spedizione del vino». Gori ne utilizzerà circa la metà e la parte restante sarà data in affitto mentre sarà la Compagnia a offrire i servizi di movimentazione all’acquirente.
«Siamo soddisfatti – tiene a sottolineare Enzo Raugei, presidente della Compagnia portuale – perché si alleggeriscono i conti e si crea un’alleanza per nuovi servizi a un cliente importante così da guardare a un’ottica di sviluppo». —
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