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Vandali al panificio: sigillate con la colla entrambe le serrature
Livorno: l'episodio in piazza Damiano Chiesa. Il racconto di Antonella Fabiani: "Ho aperto due ore dopo, chiamando la polizia"
LIVORNO. Le hanno sigillato due serrature con la colla. Sia alla saracinesca, che alla porta. Ha dovuto chiamare prima il fabbro – aprendo con due ore di ritardo – poi il 113 Antonella Fabiani, la titolare dell’omonimo panificio di piazza Damiano Chiesa, di fronte all’ospedale. A raccontarlo lei stessa: la scoperta sabato mattina, il 14 dicembre. «Sono arrivata al lavoro alle 6.45, come ogni mattina – spiega – e non riuscivo ad aprire. Ho dovuto chiamare il pronto intervento del fabbro, che è arrivato da Camaiore. Ho perso un sacco di clienti».
Immediato l’intervento di un equipaggio della Squadra volante dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della polizia di Stato, guidato dal commissario capo Claudio Cappelli. Gli agenti hanno immediato effettuando un sopralluogo fuori dal negozio, impossibilitato ad aprire, verificando la situazione e raccogliendo la denuncia della commerciante. «Mi hanno chiesto se ho litigato con qualcuno – conclude Fabiani – ma noi andiamo d’accordo con tutti. Abbiamo un ottimo rapporto con i colleghi commercianti, non saprei proprio cosa dire. Non ho sospetti, saranno stati dei vandali. Ho dovuto pagare 120 euro di fabbro ed è la prima volta che accade. Speriamo sia anche l’ultima…».
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