Gioco
Nuovo ospedale firmato il protocollo La Regione stanzia 245 milioni
Un blocco da cinque piani su 35.000 metri quadrati Si demoliscono 7 padiglioni, un edificio in via della Meridiana
Un nuovo blocco su 5 piani di 220.000 mc su una superficie di 45.000 mq nell’area tra via Gramsci (ovest) ed il Parco Pertini. Sarà il cuore del nuovo ospedale. Quello – spiega Stefania Saccardi, assessore regionale alla Salute – dove troveranno sede chirurgie, sale operatorie, degenze. Un piano interrato con l’isola ecologica, gli spogliatoi, la sterilizzazione. Un piano terra con la diagnostica, gli ambulatori, il pronto soccorso, la hall, gli ambulatori, un primo piano con Utic, intensiva, subintensiva, blocco operatorio ed emodinamica ed, infine, altri tre piani di degenze. L’area complessiva del nuovo ospedale sarà di due ettari, oggi occupati da una serie di padiglioni che verranno demoliti (esattamente i padiglioni 9, 11, 14, 26, 27, 28 e 29), mentre altri verranno ristrutturati, compresa Villa Graziani. Tra la ex Pirelli e 6.500 mq del Parco Pertini sarà invece realizzata la centrale tecnologica, la logistica e la viabilità di accesso al presidio. Infine lungo via della Meridinana, in continuità coi volumi presenti, sarà realizzato un edificio per le attività ospedaliere di supporto.
Quanto ci vorrà per vedere il nuovo ospedale pronto?
Il presidente Enrico Rossi si sbilancia, guardando il sindaco Luca Salvetti e la direttrice generale dell’Asl Maria Letizia Casani: «Confido che l’amministrazione comunale nei prossimi 5 anni possa vedere aperto il cantiere». Salvetti, d’altro canto, incassa un primo dato di fatto. «Dopo un valzer di localizzazioni – ultima, Banditella Bassa – siamo arrivati ad una scelta. Il presidente Rossi lo aveva detto, avrebbe aspettato il nuovo sindaco per definire l’intesa, e così – correttamente – è stato fatto. Questa grande opera si inserisce nella futura realizzazione di progetti importanti come la darsena Europa, fornendo opportunità lavorative e nuovi servizi». La direttrice generale Casani ha commentato: «Con la firma dell’accordo, abbiamo rispettato l’impegno che entro fine anno saremmo arrivati a chiudere il protocollo. Entro maggio sarà pronto lo studio di fattibilità». Tra l’altro il protocollo siglato ieri dispone anche lo stanziamento, da parte della Regione, di 750.000 euro per l’avvio delle procedure progettuali. Va ricordato che la nuova amministrazione comunale ha chiesto alla Regione alcune modifiche, non sostanziali, rispetto alla precedente intesa del marzo 2019: r iguardano l’ubicazione del nuovo blocco per la degenza, le sue dimensioni e la costruzione degli edifici di servizio necessari alle attività ospedaliere. Per realizzare l’opera dovranno essere approvate due varianti urbanistiche. —
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