Gioco
Guasto da un mese: torna l’ascensore nella casa popolare
Gli abitanti di via Bulgaria nei giorni scorsi avevano scritto al Tirreno, ora una ditta incaricata da Casalp ha rimesso in sesto l’impianto ora funzionante
LIVORNO. Esasperati si erano rivolti al Tirreno: «Da più di 20 giorni – scrissero il 5 dicembre in una lettera alla nostra redazione – abbiamo l’ascensore bloccato perché guasto, eppure tutti noi inquilini lo paghiamo profumatamente, ogni anno, con i conguagli».
Ieri, finalmente, nell’alloggio popolare Casalp di via Bulgaria 3 (alla Scopaia) si può salire e scendere evitando di percorrere le scale. E gli abitanti – nella foto ci sono Wendi Moreira, Simona Falleni, Loriana Citi, Piera Biagianti, Fabiana Biagianti, Alessio Balleri ed Elisa Francioni – sono molto contenti e ringraziano il nostro giornale. «Sì, guardi ora funziona – racconta al telefono Piera Biagianti, quasi emozionata dopo 30 giorni di sofferenza – Finalmente, era un mese che eravamo praticamente murati in casa. Ultimamente ci avevano detto che oggi (ieri per chi legge ndr) lo avrebbero messo a posto, per fortuna così è stato».
Gli inquilini, nella loro lettera, avevano spiegato di aver «fatto presente tutto ciò con vari incontri con tanto di documenti in foglio bianco firmati da tutti i condomini» a Casalp, l’istituto per gli alloggi popolari. «Nel nostro palazzo – dicono – vive una persona disabile che non deambula e ha urgente bisogno dell’ascensore e purtroppo deve essere trasportato di peso dal personale dell’ambulanza sia quando esce, che quando rientra nella propria abitazione. Casalp era già a conoscenza che nel palazzo vivono prevalentemente persone anziane, di cui alcune malate e persino disabili che devono utilizzare l’ascensore con priorità, perché fanno fatica a salire e scendere le scale ». Una vittoria di un condominio intero che può finalmente tornare a usare l’ascensore. —
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