Il Tirreno

Livorno

rinforzi per la sicurezza 

Arrivano dieci nuovi poliziotti per la questura di Livorno

Stefano Taglione
Alcuni agenti delle volanti della polizia di Stato (foto d'archivio)
◗
Alcuni agenti delle volanti della polizia di Stato (foto d'archivio)

Tutti giovani, verranno impiegati per lo più sulle volanti. Il questore: "Li ho visti molto motivati". Due agenti in più anche a Piombino, uno a Cecina. Due ispettori all'Elba

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Dieci giovani agenti della polizia di Stato a fronte di otto colleghi che porteranno la loro esperienza altrove, avendo chiesto e ottenuto un trasferimento fuori provincia. Sono stati ricevuti giovedì 12 dicembre dal questore, Lorenzo Suraci, i nuovi rinforzi già in servizio in via Fiume. La maggior parte verrà impiegato per lo più nell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico, guidato dal commissario capo Claudio Cappelli, quindi sulle volanti per il controllo del territorio. Altri invece saranno a disposizione per i vari servizi da effettuare ogni giorno.

Si tratta comunque di una prima assegnazione di massimo, come conferma lo stesso responsabile dell’ordine pubblico. «Li ho incontrati – conferma Suraci – e mi hanno fatto un’ottima impressione. Ho visto delle persone molto motivate e disponibili, bene così». I due agenti aggiuntivi riguardano solo Livorno, visto che in tutta la provincia – in cui lavorano 450 fra uomini e donne – ne arriveranno altri cinque, sette in totale. Un agente in più, dopo aver chiesto il trasferimento, rinforzerà il commissariato di Cecina. Due andranno a Piombino, con Rosignano Marittimo che invece resterà con la consueta pianta organica di 35 agenti.

[[atex:gelocal:il-tirreno:livorno:cronaca:1.38206293:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.38206293:1652463731/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

Da Roma dovrebbe arrivare a giorni anche l’ufficialità su due nuovi ispettori di polizia per il commissariato di Portoferraio, all’Elba, che ne aveva urgente bisogno. Manca ancora la firma, scritta nero su bianco, del Dipartimento della Pubblica sicurezza. Ma dalla questura viene considerato ormai quasi una formalità.

Un rafforzamento, quindi, che in momenti difficili come questi non è assolutamente da sottovalutare. Con due poliziotti in più a Livorno (dieci arrivati e otto andati via), uno a Cecina, due Piombino e due ispettori all’Elba in tutta la provincia la questura schiererà sette persone in aggiunta a prima per il controllo del territorio e l’organizzazione dei servizi mirati. Con la postale che, dopo le battaglie dei sindacati, è finalmente salva, con l’impiego di tre agenti in più frutto di una riorganizzazione interna. Al comando di piazza Benamozegh, in centro, ci saranno cinque poliziotti contro i due di oggi. In modo da implementarne l’attività in un settore, quello dei reati informatici, mai così di vitale importanza come oggi, vista la mole di lavoro.
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web