Il Tirreno

Livorno

viale del risorgimento 

Un altro incidente sulle strisce pedonali madre e figlio di 6 anni travolti da un’auto

Stefano Taglione
Un altro incidente sulle strisce pedonali madre e figlio di 6 anni travolti da un’auto

Hanno sbattuto violentemente la testa contro il parabrezza dell’auto: alla guida una settantunenne, sotto choc dopo l’urto

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Non li avrebbe visti attraversare la strada a causa del sole negli occhi. Ennesimo incidente stradale in città sulle strisce pedonali, stavolta lungo il viale del Risorgimento, davanti ai Salesiani. È avvenuto poco prima delle 11 di ieri mattina, con una donna di 71 anni che abbagliata dai raggi solari non si sarebbe fermata per dare la precedenza, travolgendo una mamma di 42 anni e il figlio di sei, entrambi livornesi, mentre stavano camminando.

Un impatto violentissimo, con i due che hanno sbattuto la testa contro il parabrezza della macchina – una vecchia Renault Twingo di colore celeste – incrinando il vetro nel punto dell’impatto. L’auto si è fermata appena un metro dopo, segno che probabilmente non viaggiava a velocità sostenuta, quanto bastava tuttavia per investire e sbalzare sull’asfalto la madre e il bambino, gravi in ospedale, ma che per fortuna non sarebbero in pericolo di vita.

Le maggiori preoccupazioni dei sanitari sono per la donna, che oltre a un trauma cranico aveva una ferita lacero-contusa alla nuca. Il piccolo, invece, perdeva sangue dal naso, era ovviamente molto agitato e, come il genitore, è stato soccorso a causa del trauma cranico conseguenza del forte impatto prima con il parabrezza, poi con il fondo stradale. Immediato l’arrivo sul posto di due ambulanze con i volontari e il medico a bordo della Svs di via San Giovanni e della Misericordia di via Verdi, che li hanno trasportati d’urgenza al pronto soccorso, in codice rosso. Anche la conducente, una donna livornese di 71 anni, è stata soccorsa dalla Svs, sotto choc e dopo un lieve malore di cui è stata vittima appena si è resa conto dell’accaduto. Gli automobilisti di passaggio, insieme ad alcune persone che stavano camminando sul marciapiede, hanno cercato di calmarla mentre altri si prendeva cura della mamma e del bambino.

Purtroppo si tratta dell’ennesimo incidente sulle strisce pedonali, l’ultimo di una lunga serie a Livorno. Sul viale Italia, ad esempio, quest’estate sono state investite diverse persone, anche giovani. Sempre sugli attraversamenti, senza dossi o protezioni. L’ultimo episodio, mortale, ha invece riguardato via di Salviano, di fronte agli Orti sociali per gli anziani. Travolta da una Fiat Panda e morta dopo oltre un mese di agonia l’ottantunenne Iliana Alberi, originaria di Ferrara, che stava tornando a casa in via di Padula, dove abitava insieme alla figlia, al genero e alla nipote.

Molte le persone che, anche sulla pagina Facebook del Tirreno, hanno preso di mira quelle strisce pedonali. «Non so la dinamica dell’incidente – scrive Silvia – ma in quel tratto lì, nonostante la rotatoria e le strisce pedonali, le macchine sfrecciano come sul circuito di Monza». «Sono passata quando stavano portando la mamma verso l’ambulanza – sottolinea invece Andrea, arrivata in viale del Risorgimento subito dopo l’incidente – il bimbo era seduto a terra e un operatore cercava di sostenerlo da dietro. Mi sono sentita male quando ho visto che era un bambino l’altra persona investita». —



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di Redazione web