Gioco
In vetrina le eccellenze del liceo classico con il Premio Ciampi
Alla cerimonia presente anche il figlio del presidente alla cui memoria è dedicata la borsa di studio: «Amo questo luogo, ci insegnò mio padre».
Studenti, professori, genitori (ma non solo), hanno affollato l’aula magna del liceo classico “Niccolini Guerrazzi”, per la consegna delle borse di studio intitolate alla memoria del presidente Carlo Azeglio Ciampi, che dell’istituto fu prima allievo e poi docente.
Una mattinata particolare, che si ripete (ormai) da tre anni e che permette ai ragazzi premiati di vivere un breve ma intenso momento di gloria.
Tanti gli scritti in gara, selezionati con grande attenzione dalle professoresse Carla Virdis e Paola Luperi presidente della commissione), le cui tracce si articolano in due tematiche molto care a Ciampi: l’immigrazione e l’integrazione. Presente in aula magna in occasione della premiazione anche Claudio Ciampi, il figlio di Carlo Azeglio.
«Lo ritengo un momento molto importante - spiega -, e per questo sono grato alla scuola e all’associazione Aurili, che seguono l’ iniziativa. Perché ovunque c’è gioventù, c’è benzina per tutti. E poi per il caro ricordo di mio padre che, molti anni fa, insegnò nell’istituto, un breve periodo. Sono felice di essere presente, e lo sarò anche in futuro, a patto che mi invitino di nuovo. Gli allievi scrivono dei temi bellissimi ove si parla di solidarietà, di inclusione, di valori che oggi tendiamo a dimenticare, e che invece sono molto importanti. Ho voluto portare anche mia nipote, che prossimamente si iscriverà proprio al classico, dicendole “vieni a sentire cosa scrivono i ragazzi che hanno solo qualche mese più di te'”».
Per la prima volta, da quando il concorso è stato istituito, la vittoria è andata in ex aequo, a due studentesse: Sara Turbati ed Anna Carnemolla. Per loro oltre alle foto di rito, la gioia di un assegno cospicuo.
«Le vincitrici - sottolinea Gianfranco Porrà, presidente dell’associazione Aurili - hanno dimostrato , a soli quattordici anni, una maturità notevole, sviluppando gli argomenti di carattere sociale e civili, impostati su quella che era la cultura di Carlo Azeglio Ciampi, a cui le borse sono dedicate. I due temi (uno lungo e uno breve), sono stati giudicati per le loro differenze e per le qualità intrinseche. Per loro un supporto economico, che permetterà di coprire quasi per intero le spese sostenute per l’acquisto dei libri del primo anno».
Nel corso della premiazione, presentata dalla dirigente scolastica Alessia Bianco, anche una bella performance musicale al pianoforte.
A margine della cerimonia per le borse di studio intitolate a Carlo Azeglio Ciampi sono stati inoltre consegnati riconoscimenti ai diplomati dell’anno scolastico 18/19, Tommaso Domenichini e Tosca Casetti, che con con i loro voti agli esamoi di maturità (rispettivamente 110 e lode, 110), si sono distinti quali eccellenze della scuola.
Infine un’attestazione di riconoscenza da parte della scuola è andata alla professoressa Rosaria Bruno, da poco andata in pensione, «per il lodevole e brillante servizio svolto al Niccolini Guerrazzi». —
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