Il Tirreno

Livorno

DOMANI AL LICEO CECIONI  

Il “padre” della chimica racconta la nascita della tavola periodica

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LIVORNO. Al Cecioni si parla di chimica. Nel centocinquantesimo anniversario della sua ideazione, l’autore ricostruisce l’affascinante storia degli eventi e degli uomini che hanno portato alla stesura della tavola periodica, strumento di categorizzazione e di scoperta che ha cambiato la percezione della natura degli elementi, rivoluzionando l’approccio alla realtà di ogni disciplina scientifica.

Con uno stile accattivante e appassionato, Gianni Fochi regala un volto umano a una vicenda che rischiava di rimanere sepolta nel tecnicismo di formule e simboli, donando lustro a un’invenzione che continua a influenzare la vita quotidiana di ciascuno di noi. Domani alle 15. 30, tutti gli interessati sono invitati a partecipare all’interno del liceo Cecioni.

Fochi non è nuovo a essere ospite del liceo di via Galilei. Negli anni passati in diverse occasioni ha incontrato gli studenti per raccontare i segreti della chimica. Svelando come questa materia che spesso è difficile da comprendere sia nella vita di ognuno è vasta. «C’è pure nel display dello smartphone. C’è negli occhiali fotocromatici, quelli che sono chiari in penombra e si scuriscono al sole. C’è nello... Basta, basta! Impossibile trovare qualcosa di materiale dove la chimica non c’è», racconta spesso il professore.

Ma in soldoni che cosa è la chimica? «È come un trucco da prestigiatore – raccontava – la chimica c’è ma non si vede. Questo vale per moltissime realtà della vita d’ogni giorno: si danno per scontate, eppure non esisterebbero se alla loro radice non ci fosse la chimica con le sue ricerche e i suoi ritrovati». —

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di Redazione web