Gioco
Dalla cucina ai robot oltre 2.000 studenti si scelgono il futuro
Tre giorni al Terminal Crociere per orientarsi alle superiori 80 classi, 14 stand e aree didattiche con i nuovi corsi
Da una parte l’inserimento dei nuovi indirizzi di studio e la necessità di spiegare l’offerta formativa ai ragazzi, dall’altra l’obiettivo di una scelta consapevole da parte di tutti per evitare cambi di istituto nel biennio. E sì, già ieri mattina - primo giorno dell’iniziativa - gli studenti di terza media sono usciti dal Terminal crociere con le «idee più chiare» sulla scuola superiore a cui iscriversi. Il ritorno dopo dodici anni di Orientando, il salone dell’orientamento allo studio organizzato dalla Provincia, va proprio in questa direzione: informare, aiutare gli alunni, far vedere i lavori, i progetti e le iniziative degli istituti. 2.050 i ragazzi presenti tra ieri, oggi e domani mattina, per un totale di 80 classi di Livorno e provincia (Collesalvetti, Rosignano, Donoratico, Castagneto, Riotorto, Piombino e Campo nell'Elba). Tutto senza dimenticare gli incontri pomeridiani con i genitori, finalizzati sempre a dare un’idea della didattica nei vari settori e lanciati in collaborazione con il Comune e il portale Growing App.
Orientando è ripartito con 14 stand, 14 aree didattiche a cui rivolgersi per avere informazioni (materie, impegno richiesto, attività collaterali…) sulle scuole superiori specializzate in quella tematica. Un esempio? L’area dedicata all’alberghiero e all’enogastronomia, dove si può entrare in contatto con gli istituti del settore: il Mattei di Rosignano Solvay, il Ceccherelli di Piombino e il Brignetti di Portoferraio, con i ragazzi di queste scuole che fanno assaggiare le specialità preparate in classe, dal salato al dolce. Chiaramente diversi istituti sono presenti in più di uno stand: è il caso del liceo Enriques di Livorno, diviso tra l’area scientifica, quella linguistica e quella sportiva. E al Terminal crociere ci sono anche tre spazi dimostrativi, dove i docenti e gli studenti delle scuole superiori possono esporre i lavori degli ultimi anni, come per esempio i robot dell’Istituto tecnico industriale Galilei di Livorno. «È un orientamento sulla materia e non sull’istituto come in passato - sottolinea Anna Roselli, responsabile del servizio Reti scolastiche della Provincia - il mondo della scuola è cambiato profondamente, ci sono nuovi indirizzi e questo salone è un modo per aiutare i ragazzi in vista della scelta per il prossimo anno».
Al Terminal crociere ci sono i docenti e gli studenti di dieci delle tredici scuole superiori di Livorno e provincia, con gli stand che riceveranno i ragazzi di terza media anche oggi (dalle 8,30 alle 19) e domani (dalle 8,30 alle 14), un calendario a cui ha contribuito anche Provincia Sviluppo. E proprio domani, a chiudere l’evento, ci sarà l’assessora regionale all’istruzione Cristina Grieco. «Siamo soddisfatti, per Orientando è una sorta di anno zero - chiude Roselli - con la riorganizzazione delle province non avevamo più le forze per una manifestazione del genere, stavolta invece siamo riusciti a pescare nel bilancio provinciale.
Si tratta di un esperimento che vogliamo ripetere e magari ampliare, organizzando non solo il salone di Livorno ma anche un appuntamento in provincia, in modo tale da consentire a tutti di partecipare». —
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