Gioco
Chiude Ovs alle Fonti del Corallo: «Affitti troppo alti nove persone rischiano il posto»
Livorno, a gennaio giù le saracinesche, ma l’azienda assicura che i dipendenti saranno ricollocati Bardi: «A seconda del luogo, vuol dire obbligare a licenziarsi»
LIVORNO. Stride (e non poco) quella maxi stella natalizia, scintillante, proprio davanti al punto vendita Ovs (ex Oviesse). Una bella atmosfera di festa che niente ha a che vedere con lo stato d’animo dei dipendenti. Sotto l’albero dei nove addetti, infatti, non ci sono buone notizie. Tutt’altro. Il 31 gennaio il negozio all’interno del centro commerciale Fonti del Corallo chiuderà. Resterà solo quello al Parco Levante. Il loro futuro lavorativo, che è quello di persone dai 30 ai 45 anni (in maggioranza donne) con famiglia e bambini, è in bilico.
A dare la notizia dell’ennesima batosta occupazionale che colpisce la città è Sabina Bardi, responsabile Uiltucs area Livorno. «L ’azienda - precisa - assicura che ricollocherà i dipendenti dei punti vendita toscani che hanno disponibilità. Ovviamente a seconda del luogo che sarà proposto, per qualcuno sarà come obbligare a licenziarsi». La sindacalista spiega come si è arrivati a questa decisione. Si punta il dito contro i canoni di affitto, definiti altissimi. «L’azienda ha avuto una contrattazione serrata per abbassare l’affitto con la proprietà del centro commerciale, Igd: non è stato trovato un accordo a da qui la decisione presa a fine novembre a Roma di chiudere il punto vendita. È una nuova, ulteriore, grave perdita che avviene all’interno del centro commerciale Fonti del Corallo e l’ennesima mazzata per la città».
Ad oggi, quindi, nove dipendenti dal 31 gennaio rischiano di doversi trovare un nuovo lavoro, oggi un’impresa. «I punti vendita del gruppo su Livorno sono saturi, sicuramente non hanno disponibilità tali da ricollocare 9 persone - continua - restano in città infatti Ovs al Parco Levante e la Upim di via Marradi. La prossima settimana avremo un incontro con l’azienda per avere una mappatura dei posti disponibili più vicini, ovviamente in Toscana».
Si ribadisce che la chiusura non è dettata da una mancanza di clienti. «Purtroppo il gruppo Ovs-Upim ha chiaramente detto che i clienti ci sono, i numeri sono positivi, ma gli incassi non bastano a sostenere l’altissimo canone di affitto mensilmente pagato a Igd. Purtroppo con la proprietà non si è arrivati ad un accordo», prosegue.
Ecco che dal 31 gennaio si chiuderà un’altra saracinesca alle Fonti del Corallo. Che fa il paio con le due in attesa di riaprire. Chissà quando. Chissà con quali attività. Ovvero quel punto vendita maxi accanto allo store Euronics con il cartello “prossima apertura” e al piano terra là dove c’era un’agenzia di viaggi adesso c’è un fondo vuoto in attesa che una nuova attività si insedi. «È un nuovo boccone amare da buttare giù», chiude.
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