Il Tirreno

Livorno

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Al Villaggio di Natale elfi e pony, giochi e renne conquistano grandi e piccini

Cristiana Grasso
Al Villaggio di Natale elfi e pony, giochi e renne conquistano grandi e piccini

Livorno, diecimila visitatori all’ippodromo per l’allestimento curato  dalla Pro Loco. I numeri sono destinati a salire: al lavoro dieci volontari che fanno divertire i bambini  

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LIVORNO. Il Natale qui profuma di legno e di dicembre, di matite colorate e fantasia, di buone azioni e anche vin brulé e zucchero filato. Il Villaggio di Natale che quest’anno da Villa Mimbelli ha traslocato all’Ippodromo, è una piccola cittadella del divertimento e della magia dove tutti e tutto, a partire dalla renne per arrivare al vestito di Babbo Natale, sono genuini e il più plastic free possibile.

Meno consumismo, più ingegno. Quindi molto giocoso riciclo, dalle lampade fiabesche donate da una baracchina che ha chiuso alle lampadine usate per far da nasi e orecchie. Tutto, o quasi, è stato recuperato, regalato, riadattato: i peluche, gli arredi della casa di Babbo Natale, rifinitissima nonostante si sia usato quello che si è riusciti a trovare in giro spendendo il meno possibile. Perché il buon gusto, il senso artistico e la creatività hanno vinto sul classico format conformista da Natale sintetico.

E il Villaggio livornese 2019 piace, ancora di più degli altri anni: bancarelle con piccoli oggetti d’artigianato, i pony, elfi dappertutto, l’atmosfera nordica e il panino cacciuccato, tanti alberi addobbati e poi la casa di Babbo e Mamma Natale, dove non manca niente, dall’ufficio postale con il macchinario delle favole che spedisce le letterine, alla camera da letto e alla cucina. Nei primi weekend di apertura, nonostante il brutto tempo, circa diecimila persone, grandi e piccini, hanno varcato il cancello sul viale Italia. E per questo fine settimana si annunciano numeri record.

«Ci hanno telefonato da mezza Italia, persino da San Marino» dice entusiasta Ombretta Bachini della Pro Loco. Sono lei e una decina di volontari (Cinzia Barontini, Antonella Rizza, Moira Mazzoncini, Ilaria Faraci,Alessandro Di Costanzo, Raoul Bonomo, Miriam Genta, Sara Salla, Scilla Taddei, Rosanna Pasquini e Moreno Parlanti) che da anni riescono a mettere in piedi questo particolarissimo villaggio. «Nessuno di noi guadagna niente, il ricavato dei biglietti serve per coprire i costi che comunque ci sono ».

L’ingresso al Villaggio è gratuito ma per entrare nella casa di Babbo Natale si paga. I bambini con le scuole pagano 5 euro, per le comitive il ticket è di 6 euro, così come per i nonni accompagnatori, 7 per i bambini e 8 per gli adulti.


 

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