Sicurezza
Devastano un ufficio della ditta tentando di aprire la cassaforte
Ingenti danni alla Menaboni: i ladri hanno assaltato il forziere dal peso di 700 chili «Hanno pure rovistato nel cassetto dove di giorno teniamo i soldi, lo sapevano»
Hanno cercato di rubare una cassaforte da 700 chili, forse con migliaia di euro all’interno, dalla George Menaboni di via Chiabrera, un’azienda di forniture navali del quartiere del Picchianti. Ma per fortuna non ci sono riusciti. È successo a mezzanotte e mezzo della notte fra giovedì e ieri. Entrando – sono due i malviventi, visto che sono stati ripresi dalle telecamere mentre entrando dentro a volto coperto – hanno devastato tutto l’ufficio: scrivanie, sedie e arredi. Oltre al vetro della porta di ingresso distrutto forse con una mazza.
«Sono andati a colpo sicuro, cercando i soldi proprio nel cassetto della scrivania dove lavora la responsabile della contabilità – afferma Silvia Favati, figlia del proprietario Salvatore Favati – ma noi i soldi, qua dentro, non li teniamo mai. Solo di giorno. Erano in due, a volto coperto. Proprio come un anno fa, quando tentarono per la prima volta di rubarci, anche in quel caso senza successo. Chissà se sono le stesse persone, sicuramente avevano fatto già un sopralluogo per rendersi conto della situazione, visto che sono andati a colpo sicuro e gli altri cassetti, a parte quella della mia collega che si occupa della contabilità, neanche li hanno toccati».
Immediato l’intervento di una guardia giurata della Vesuvio2, raggiunta subito dal titolare (rimasto in ditta fino alle sei di mattina) e dalle volanti dell'Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della polizia di Stato, guidato dal commissario capo Claudio Cappelli. I ladri sono scappati a mani vuote, senza riuscire ad aprire la cassaforte. Restano i danni: parecchi dopo che gli uffici sono stati devastati. —
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