Gioco
Il porta a porta cambierà in Venezia Il 17 ci sarà un sopralluogo notturno
L’assessore Cepparello annuncia anche multe esemplari per chi abbandona la spazzatura vicino ai cassonetti»
LIVORNO. «Dovunque vado, che si parli di spazzatura o di traffico, la gente mi chiede di fare le multe contro chi non rispetta le regole. Segno che molti livornesi vogliono cambiare marcia e noi procederemo con le sanzioni». Parole dell’assessora con deleghe a mobilità e gestione dei rifiuti Giovanna Cepparello, che pochi mesi fa agli autovelox sul lungomare peferiva le «barriere psicologiche». Ma si sa, in politica - come nella vita - si può sempre cambiare. L'incontro organizzato mercoledì sera da Casa Livorno da Diego Barsotti, ha visto al tavolo del circolo Arci di San Jacopo il sindaco di Riparbella Salvatore Neri, il responsabile della comunicazione di Aamps Andrea Valenti (assente giustificato invece l'amministratore unico Raphael Rossi, che ha comunque affidato il suo pensiero a un videomessaggio) e infine l'assessora Cepparello.
Lo spunto di partenza era illustrare il cambio prospettico dalla "quantità" di raccolta differenziata (per il 2019 l'azienda dei rifiuti stima comunque un risultato del 68 percento, a fronte del 54,65 dell'anno precedente) alla "qualità" della stessa, obiettivo da raggiungere spingendo anche sul compostaggio di comunità; di cui l'esperienza virtuosa di Neri e dei suoi concittadini: «Grazie ad un compostore da 60 tonnellate l'anno, che non fa odore né rumore, con l'organico siamo passati da un costo a un ricavo». Ma Livorno non è Riparbella e l’esempio del paese della Val di Cecina non è molto calzante. Nel frattempo la giunta Salvetti si prepara a varare alcune novità «chieste a gran voce dai cittadini», premette Cepparello che poi illustra i principali.
«Il 17 dicembre andremo in Venezia dopo cena per controllare la situazione - spiega - I cittadini della Venezia hanno un grosso problema che riguarda l'orario dell'esposizione, che dev'essere fatta di notte e solo in mezz'ora. Vogliamo creare facilitazioni per il Porta a Porta sia per gli operatori che per gli utenti. Se uno, un giorno, si dimentica di esporre i rifiuti non è giusto che aspetti una settimana con il sacchetto in casa. E stiamo studiando una soluzione. Intanto, comunque, ricordiamo ai cittadini che è possibile andare a portare ogni tipo di rifiuti ai centri di raccolta presso le stazioni ecologiche». «A inizio anno torneremo a Magrignano per vedere come è la situazione - prosegue Cepparello - Non è che si può tornare indietro, ovvio. Ma vogliamo capire se ci sono delle particolari difficoltà logistiche che possono essere corretti. Infine faremo verifiche nel "Centro allargato». Per combattere l'abbandono dei rifiuti accanto ai cassonetti stiamo invece studiando una campagna di sanzioni esemplari contro i furbetti, che partirà a cavallo con il 2020».
L'assessora anticipa solamente che «ci sono due metodi allo studio», ma che allo stesso tempo «daremo facilitazioni alla raccolta per evitare che, chi non può conferire negli orari stabiliti, si debba tenere la spazzatura in casa: delle valvole di sfogo». E «già adesso è possibile portare qualsiasi tipologia di rifiuto alla Rosa o al Picchianti», ribadisce Cepparello, rispondendo all'intervento di una cittadina preoccupata per gli scarti del cenone natalizio; ma anche in questo caso non si sbilancia oltre. Sempre a gennaio «rivedremo il piano industriale di Aamps mettendo al centro l'organico, e in quella sede valuteremo se andare verso il risanamento», racconta ancora l'assessora, che mette sul tavolo anche la questione della morosità e dell'ingresso in RetiAmbiente: «Abbiamo messo a bilancio grandi risorse per il recupero dell'evasione, ed entreremo nella società che gestisce il servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani e assimilati conferendo il nostro termovalorizzatore, che spegneremo nel 2023». L'introduzione della tariffa puntuale invece «ci sarà tra il 2022 e il 2023», stima infine Cepparello. Il nuovo corso dell'azienda, ancora sottoposta al concordato preventivo in continuità e che ancora risente dei ritmi forzati per l'estensione del pap a 160mila abitanti, riserverà grande attenzione alle scuole e alla battaglia contro le cicche di sigaretta sul mare. Ma intanto dovrà necessariamente fare i conti anche con quello che Barbara La Comba (ex candidata per la lista civica Per Livorno) definisce «il caos del centro, dove ormai si è sparsa la voce che la sera della raccolta si può buttare tutto in modo indiscriminato ( "Tanto l'Aamps porta via tutto comunque") per evitare problemi igienico-sanitari». —
Matteo Scardigli
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