Gioco
Come cambia il diritto alla casa popolare dibattito in Venezia
Confronto organizzato dai 5 Stelle alla Bottega del Caffè tra l’ex assessore alla casa Apolloni e l’attuale Raspanti
LIVORNO. Stasera alle 21 alla “Bottega del caffè", in viale Caprera 35, si terrà la seconda Agorà sulla casa promossa dal Movimento 5 Stelle di Livorno dal titolo, volutamente provocatorio, “Case popolari per tutti?”.
Il dibattito - che sarà moderato dal capocronista del Tirreno Alessandro Guarducci - avrà come relatori l'ex assessore al sociale Leonardo Apolloni e quello attualmente in carica Andrea Raspanti.
Cittadini, sindacati e forze politiche sono invitate a partecipare e intervenire.
«Sul tavolo del confronto ci sarà l'opportunità di rimanere assegnatari della casa popolare per quei nuclei familiari con Isee di 36mila euro, importo che in soldoni è ben superiore a quello reddituale, così come se sia giusto o meno mantenere l'assegnazione fino a 75mila euro di patrimonio mobiliare o 100mila euro tra patrimonio mobiliare ed immobiliare», spiegano gli organizzatori del Meetup.
«È ciò che la nuova legge regionale sull'edilizia residenziale pubblica, voluta fortemente dal Pd, consente attualmente di fare e noi vorremmo, a tal proposito, confrontarci con l'amministrazione, con i sindacati, con le forze politiche, ma soprattutto con i cittadini, magari ignari di questi numeri: ci può essere un'alternativa valida oppure vogliamo lasciare tutto così?».
«A noi - spega il Meetup - questa impostazione non piace, essendo non in linea con la funzione primaria che le case popolari dovrebbero assolvere e cioè rispondere al bisogno abitativo di nuclei con situazioni patrimoniali molto più critiche».
«Tuttavia - spiegano i cinque stelle -, da una lettura attenta la legge regionale ci fa intravedere una speranza, ovvero la discrezionalità dei Comuni con alta tensione abitativa, come lo è Livorno, di abbassare la soglia dell'Isee per il mantenimento dell'assegnazione, attestando il valore tra 27mila e 36mila euro».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google