Il Tirreno

Livorno

Elogi e premi nella giornata dei vigili del fuoco «Grazie angeli per quello che fate ogni giorno»

STEFANO TAGLIONE
Elogi e premi nella giornata dei vigili del fuoco «Grazie angeli per quello che fate ogni giorno»

Riconoscimenti alla carriera e al personale impegnato nel 2019 negli interventi più pericolosi, come l’esplosione della palazzina a Portoferraio 

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CERIMONIA

STEFANO TAGLIONE

Per un giorno, il comando dei vigili del fuoco, si è aperto alla città. Succede ogni anno per Santa Barbara, la patrona e protettrice degli “angeli in divisa”. C’erano i tanti bambini delle scuole Gramsci che a piedi, con le loro insegnanti, alle 11.30 hanno varcato la soglia della caserma e ammirato emozionati autobotti e autogrù. Parlando da vicino con i loro eroi. «Grazie per quello che fate ogni giorno», ha detto una bambina.

È stata una grande festa quella di ieri in via Campania, iniziata alle 8.30 con la deposizione della corona di alloro al monumento ai caduti, alla presenza del prefetto Gianfranco Tomao. Poi la messa al Duomo, celebrata dal vescovo Simone Giusti, e il ritorno in Coteto per consegnare targhe, medaglie e onorificenze ai vigili del fuoco che quest’anno si sono distinti in interventi decisivi e pericolosi. Ma non solo: i riconoscimenti hanno riguardato anche il personale in congedo e gli uomini e le donne «con più di 15 anni di lodevole servizio», si legge nel programma delle celebrazioni, organizzate dal direttore coordinatore speciale Paolo Ghelardi, premiato per il suo impegno nella diffusione della sicurezza nelle scuole, e naturalmente dal comandante provinciale, Paolo Qualizza.

L’ingegnere ha ricordato i tanti interventi del 2019, «6.500 in tutto il comando», circa 4.000 solo a Livorno, con «104 fra notizie di reato e annotazioni e 32 esposti». Le cifre proseguono e comprendono anche i distaccamenti di Cecina, Piombino, Portoferraio, del porto di Livorno (dove c’è la squadra nautica e il nucleo sommozzatori) e quelli dei volontari di San Piero, nel Comune di Campo nell’Elba, e Collesalvetti: 1.016 incendi, 1.103 persone soccorse, 654 interventi per dissesti statici, 166 per gli incidenti stradali. Un’attività imponente, quella vigili del fuoco: «Desidero ringraziare tutti – ha detto Qualizza – anche le altre istituzioni che ci supportano sempre».

Nella palestra di via Campania, dove sono state premiate 121 persone, c’erano tutte le istituzioni e autorità della città. Oltre al prefetto Tomao e al vescovo Giusti, infatti, fra gli altri erano presenti il questore Lorenzo Suraci, il colonnello dei carabinieri Massimiliano Sole, il comandante provinciale della guardia di finanza Gaetano Cutarelli, il procuratore Ettore Squillace Greco, il contrammiraglio della capitaneria di porto Giuseppe Tarzia, la primo dirigente della polizia stradale, Agnese Pane, e il direttore della Misericordia di Antignano, Fabio Cecconi. Toccante il messaggio letto dal prefetto prima della premiazione degli “angeli dell’Elba”, intervenuti anche da Livorno dopo il crollo della palazzina di Portoferraio causato da una fuga di gas, dove il 23 luglio sono morte due persone: «I vigili del fuoco hanno consentito di soccorrere altre tre persone inizialmente disperse. Ho riscontrato in loro l’elevatissima professionalità e un alto senso di responsabilità». —

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di Redazione web