Gioco
Colligiani tra i più bravi per le donazioni di organi
Premiata l’amministrazione dal Centro nazionale trapianti ad Abano terme per i risultati ottenuti dalle dichiarazioni rilasciate per le carte d’identità
COLLESALVETTI. Buona notizia per le donazioni di organi. Il Centro nazionale trapianti ha elaborato “L’indice del dono 2019”, un rapporto che valuta i risultati della raccolta delle dichiarazioni di volontà alla donazione di organi e tessuti attraverso il rilascio o il rinnovo della carta d’identità elettronica. «Con estrema soddisfazione dell’amministrazione, il Comune di Collesalvetti è risultato essere il Comune più virtuoso tra i comuni di medie dimensioni (tra i 15 e i 50mila abitanti) con un tasso di consensi vicino al 95%», fa sapere con una nota il Comune.
Per il raggiungimento di questo importate obiettivo, il Comune colligiano ha ottenuto un premio che è stato consegnato in occasione del 39° convegno nazionale degli ufficiali di stato civile e anagrafe che si è svolto ad Abano Terme. A ritirare il premio, in rappresentanza del Comune di Collesalvetti, era presente l’assessore Dario Fattorini. «Un’emozione grandissima – ha dichiarato Fattorini al termine della cerimonia di consegna - rappresentare il Comune di Collesalvetti in una occasione così importante». «La comunità colligiana – ha proseguito Fattorini – con profondo spirito di umanità e sensibilità, è riuscita a contraddistinguersi tra tantissimi comuni. A nome personale, del sindaco Adelio Antolini e di tutta l’amministrazione comunale un sincero grazie a tutte le persone che hanno espresso il consenso ad una scelta di umanità ed al personale dell’ufficio servizi demografici del Comune di Collesalvetti per l’ottimo lavoro svolto».
Oltre a Collesalvetti, Cagliari, Dorgali (Nuoro), Marianopoli (Caltanissetta), Luserna (Trento) sono i "magnifici cinque" della donazione degli organi, i comuni più virtuosi del 2019 nella raccolta delle dichiarazioni di volontà attraverso la carta d'identità. « Li abbiamo voluti premiare per ringraziarli del loro lavoro prezioso - spiegano gli organizzatori dell’iniziativa - grandi città e paesi piccolissimi, borghi di montagna e località di mare, dal profondo Nord al profondo Sud: l'Italia del dono è sempre più bella».
L'analisi del Centro nazionale trapianti ha messo in fila i numeri realizzati dai 6.274 comuni nei quali è possibile registrare la volontà alla donazione, con una copertura del servizio sul 92% della popolazione residente. Tre i parametri presi in considerazione: la percentuale dei consensi sul totale delle dichiarazioni registrate e quelle dei consensi e delle dichiarazioni complessive sul totale delle carte d'identità emesse da ciascun Comune. Il rapporto completo è su www.trapianti.salute.gov.it. —
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