Il Tirreno

Livorno

Palazzo Grande non si abbatte ma si rende sicuro e attrattivo

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A seguito della situazione di degrado del Palazzo Grande dopo la chiusura del bar Dolly e il McDonald’s, abbiamo scritto un post su Facebook ponendo una semplice domanda: “Quale futuro per il’Nobile Interrompimento’?”. Il post è diventato virale, con un grande interessamento da parte della cittadinanza, così, sulla scia della discussione suscitata, abbiamo deciso come Giovani Democratici di trasformare le nostre richieste in una mozione. La mozione è stata protocollata venerdì 29 novembre, con le firme di tutti i Consiglieri del gruppo PD, e verrà discussa nei prossimi Consigli Comunali. Per noi è importante che dopo la chiusura del Bar Dolly e del McDonald’s, il Palazzo Grande venga reso più sicuro e che non cada in una situazione di degrado ancora peggiore di quella di oggi. Secondo noi il degrado non si combatte solo con la repressione e la sorveglianza, ma con la riqualificazione e con il presidio del territorio. Per questo abbiamo deciso di agire considerando diversi punti, che sono tutti affrontati nella mozione come atti di indirizzo rivolti al Sindaco e alla Giunta. In primo luogo chiediamo di avviare azioni amministrative prioritarie, mirate alla messa in sicurezza della zona del Palazzo Grande nelle aree di pertinenza del Comune, per evitare che le zone sottostanti e limitrofe all’immobile divengano luogo di incuria e degrado urbano. In particolare chiediamo all’amministrazione comunale un confronto con la Questura e la Prefettura, oltre all’impiego della Polizia Municipale, per prevenire atti illeciti o criminosi dovuti all’abbandono dell’area. In secondo luogo chiediamo a Sindaco e Giunta di avviare urgentemente un tavolo di confronto con la società proprietaria dell’immobile, ai fini di procedere ad una necessaria riqualificazione dell’area, in considerazione della sua centralità. A seguito di questo confronto, chiediamo che il Sindaco e la Giunta si impegnino ad avviare anche una valutazione tecnico-giuridica riguardo a una possibile variazione della destinazione d’uso dei locali sfitti del Palazzo Grande. Tale variazione d’uso sarà mirata a poter fare del Palazzo Grande anche un centro di interesse per il turismo e la cultura della città, non escludendone tuttavia la destinazione commerciale. Infine chiediamo che Sindaco e Giunta si impegnino a valutare la possibilità di dare mandato agli uffici comunali di reperire risorse economiche tramite fondi comunitari, statali o regionali, che siano finalizzati a fornire un contributo a realtà associative o attività commerciali che intenderanno prendere il proprio avvio all’interno della struttura di Palazzo Grande. Tutto questo con il fine di contribuire alla riqualificazione di una zona centrale. Con questo atto di indirizzo non ci impegniamo volutamente ad abbattere il Palazzo Grande, perché ad oggi sarebbe semplicemente impossibile .

Simone Bacci

Vice segretario

Giovani Democratici

Filippo Girardi

Consigliere PD

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