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Furto alla scuola Gobetti: caos nelle aule, i bambini tornano a casa
Livorno: dall'interno della struttura non mancherebbe nulla. E nel pomeriggio alunni e genitori iniziano i lavoretti di restyling
LIVORNO. Sono entrati nella scuola materna seminando il caos in tutte le aule, senza tuttavia prendere nulla, almeno stando a quanto ricostruito dal dirigente del circolo Benci, che fa capo a quel plesso, Carmine Villani. Raid dei ladri alle Gobetti, in via degli Asili, rimaste chiuse per tutta la mattinata di lunedì 2 dicembre dopo che i custodi si sono accorti delle stanze a soqquadro.. Un allarme partito in ogni caso tardi, visto che fino alle 10.30 era in corso un’assemblea del personale, e che ha poi visto l’intervento di un equipaggio della Squadra volante dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della polizia di Stato, guidato dal commissario capo Claudio Cappelli.
Gli agenti hanno ispezionato a lungo le aule insieme alla vicepreside, per capire da dove fossero entrati i malviventi e quanti fossero. Incerto anche l’orario dell’intrusione, per forza circoscritto fra sabato pomeriggio e ieri mattina presto. «Dovrebbero essere passati da una porta con il maniglione antipanico – ricostruisce il preside – e da una prima ricostruzione sembrerebbe che non manchi niente. Probabilmente miravamo alla gettoniera della macchinetta del caffè, ma si trovava da un’altra parte».
Per tutta la mattinata la scuola è rimasta chiusa, con gli alunni che sono dovuti tornare a casa con i genitori. In ogni caso, fino alle 10.30, essendoci stata l’assemblea sindacale l’orario di entrata non era quello di sempre. Nel pomeriggio era previsto un progetto di lavoretti di studenti e genitori insieme, che si è svolto senza problemi. «Un’iniziativa lodevole – conclude Villani – di cui andiamo fieri e che abbiamo voluto con forza».
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