Lutto
Cani scappano da un giardino e aggrediscono un passante
Livorno: morso a una mano un 74enne che voleva difendere il suo breton. Il racconto: «Sono rimasti liberi per ore e hanno aggredito pure quattro animali»
LIVORNO. Per ore hanno seminato il caos. Due cani, fuggiti dal giardino di una villa, che in piazza delle Carrozze dalle 5.30 di mattina di martedì 3 dicembre hanno aggredito i loro simili incontrati per strada al guinzaglio dei padroni. Il picco di tensione alle 8, quando un uomo di 74 anni è stato ferito alla mano sinistra da un morso mentre stava tentando di difendere il suo breton da caccia. Verrà dimesso dall’ospedale con dieci giorni di prognosi.
Mattinata di paura a Montenero, dove l’uomo è stato prima medicato dai volontari della Misericordia di Montenero e poi trasportato al pronto soccorso. «Erano di razza akita – racconta Luca Bardi, il titolare del bar Sport – e mentre quell’uomo veniva aggredito io ero dentro il locale. Gli animali appartenevano a una famiglia della zona, l’ho vista qua fuori dopo l’accaduto, non erano randagi. Con le persone sembravano molto tranquilli e affettuosi, ma il maschio, l’altra era una femmina, attaccava tutti gli altri cani maschi. Ne avrà aggrediti tre o quattro: il proprietario, ferito alla mano, aveva cercato di difendere il suo breton da caccia dai morsi, per questo è finito per terra con la mano sinistra sanguinante. Non era lui l’obiettivo». «Abbiamo raccontato ciò che abbiamo visto alla polizia municipale – raccontano dall’edicola di piazza delle Carrozze – e quando ho visto quel signore attraversare la strada col suo cane. Poi, quando c’è stata l’aggressione, si è messo sopra l’animale cercando di proteggerlo. È in questa circostanza che si è ferito alla mano sinistra».
Numerose le chiamate alla municipale fin dalle 5.30, quando ha telefonato una donna delle pulizie che stava entrando al lavoro, con il primo intervento di un equipaggio della Squadra volante dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della polizia di Stato, guidato dal commissario capo Claudio Cappelli, che ha riportato la situazione alla calma prendendo in custodia la coppia di cani prima dell’arrivo degli agenti locali, che hanno atteso a loro volta il recupero da parte del proprietario, denunciato per omessa custodia.
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