Il Tirreno

Livorno

Cade dagli scali e sbatte la testa sul motore di una barca

Stefano Taglione
Un intervento di vigili del fuoco e carabinieri (foto d'archivio)
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Un intervento di vigili del fuoco e carabinieri (foto d'archivio)

Livorno: il trentasettenne era ubriaco ed è quasi scivolato nel fosso. Salvato da pescatori, vigili del fuoco, soccorritori e carabinieri

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LIVORNO. Completamente ubriaco è caduto da uno scivolo per le barche degli Scali degli Olandesi, precipitando sul motore di un’imbarcazione e rimanendo appeso per le gambe alla cima di un ormeggio. È ricoverato in terapia intensiva e sarebbe fuori pericolo di vita un peruviano di 37 anni, padre di famiglia e sposato con una connazionale con cui vive in città. Erano da poco passate le 21 di domenica primo dicembre quando l’uomo – che lavora come falegname a Livorno – vagava per i fossi in stato di ebbrezza.. Il trentasettenne avrebbe due importanti ferite alla testa e un principio di polmonite, ma sarebbe sempre rimasto cosciente.

A soccorrerlo, subito l’allarme lanciato dai passanti, due pescatori e un’ambulanza con il medico del 118 a bordo. La centrale operativa, visto che il giovane si trovava a pochi centimetri dell’acqua, ha avvertito anche i vigili del fuoco, intervenuti con un mezzo di emergenza dalla centrale di via Campania e dal distaccamento portuale con la motobarca Conero, in grado di muoversi agevolmente sui fossi, con i pompieri della squadra nautica e i colleghi del nucleo sommozzatori che hanno consentito il recupero del trentasettenne, salvandogli la vita insieme ai pescatori lì da diverse decine di minuti, praticamente dal momento in cui è precipitato sul motore. Poi è stato trasportato d’urgenza al pronto soccorso.

Secondo quanto raccolto, oltre ai diversi traumi alla testa, il trentasettenne sudamericano (da tempo in Toscana) a causa del freddo sarebbe stato anche vittima di un principio di polmonite, motivo per il quale viene tenuto sotto stretta osservazione dai medici del reparto di rianimazione di viale Alfieri. È comunque vigile e cosciente.

Persona molto conosciuta in tutta la numerosa comunità peruviana di Livorno, i connazionali si sono subito stretti ai familiari. «Vorrebbe uscire dall’ospedale, è nel reparto di rianimazione», dicono alcuni amici. Sul posto, per le indagini, sono intervenuti anche i carabinieri della Compagnia di Livorno, guidata dal maggiore Guglielmo Palazzetti, che appena possibile cercheranno di parlare con il trentasettenne. La dinamica, tuttavia, sembra chiara: anche se non è chiaro se fosse in compagnia o meno di altre persone, l’uomo avrebbe fatto tutto da solo, cadendo da uno scivolo per le barche nei pressi degli Scali degli Olandesi a causa di una disattenzione.

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