Il Tirreno

Livorno

la storia 

Nel Settecento il Luogo Pio orfanotrofio per ragazze

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LIVORNO. La piazza è caratterizzata dalla presenza della chiesa del Luogo Pio, originariamente nota come chiesa dell'Assunzione della Vergine e di San Giuseppe: oggi fa parte del "Museo della Città". È un luogo di culto sconsacrato e si trova nel cuore del quartiere della Venezia, a breve distanza dalla chiesa di San Ferdinando.

La costruzione della chiesa è legata alla realizzazione di un orfanotrofio per povere orfane, detto appunto Luogo Pio (o Case Pie), nel quale veniva data assistenza ed educazione alle giovani. La chiesa, annessa alla suddetta struttura di accoglienza, fu innalzata tra il 1713 ed il 1715 su disegno di Giovanni del Fantasia.

Dopo i bombardamenti della seconda guerra mondiale, le Case Pie furono abbattute pur non riportando gravi danni da pregiudicarne la sopravvivenza: la chiesa si trovò quindi isolata in mezzo ad un vasto piazzale, ridotto negli anni ad uso di parcheggio.Dal 2012 la chiesa è tornata al Comune per un progetto che ha integrato l’edificio, insieme ai Bottini dell'olio, nel cosiddetto "Museo della Città". Con l’apertura della mostra di Modigliani è stato riqualificato anche il piazzale del parcheggio. —

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