Gioco
Qualità e sorrisi fino a tarda notte: «Questo locale è una famiglia»
Due coppie di amici guidano il successo della pizzosteria La Cambusa, alle porte di Vada
VADA. Più che una pizzeria, è una famiglia. Che ogni sera mette a tavola decine di persone, visto che all’interno del locale sono disponibili fino a 160 posti a sedere e qui si fermano clienti di ogni età, per una pizza veloce dopo la partita di calcetto o per festeggiare l’ottantesimo compleanno dell’amata nonna. È la pizzosteria La Cambusa sulla vecchia via Aurelia alle porte di Vada, un punto di riferimento fino a tarda notte. Una storia di amicizia e sogni in comune quella dei quattro soci che dal 2002 si impegnano anima e corpo perché La Cambusa mantenga un profilo alto. A capo della pizzosteria ci sono due coppie di amici, che nel locale hanno organizzato le loro vite e messo su famiglia. A fine anni Novanta Matteo Dernani, Cinzia Sambuco e Valentina Morelli hanno cominciato a lavorare come dipendenti nel locale. Mentre Giovambattista Norfini era un cliente assiduo.
«Lui veniva per vedere Valentina – racconta Cinzia, mentre sorride guardando i due amici – e infatti alla fine si sono sposati». Nel 2002 il passo nel vuoto. Quando Matteo, Cinzia e Valentina, che allora avevano poco più di vent’anni, hanno rilevato La Cambusa. «La spinta ce l’ha data l’incoscienza di quella età – raccontano Cinzia e Valentina – e l’ambizione di creare un locale che ci somigliasse». A loro si è unito anche Giovambattista. «Se tornassimo indietro - dicono - rifaremmo tutte le scelte che ci hanno portato fin qui. Questo per noi non è solo un locale; abbiamo trovato anche una famiglia, le nostre figlie sono cresciute insieme».
La passione che i titolari mostrano per il loro lavoro ha portato La Cambusa ad essere una eccellenza. «Puntiamo sulla lunga lievitazione – spiega Giovambattista, che si alterna davanti al forno a legna con altri pizzaioli -, i nostri impasti lievitano almeno 72 ore. E poi possiamo usare l’impasto classico con farina 00, farina di soja e germe di grano, ma anche quello con farina integrale e quello senza glutine». Sottile e saporita, la pizza made in Cambusa è una garanzia con qualunque condimento. Le pizze che vanno per la maggiore? Antoine (pomodoro, bufala, gorgonzola, crudo, rucola e noci) e poi la caprese con pomodori ciliegini origano e basilico, e la boscaiola (bianca con crema al tartufo e porcini, rucola, funghi porcini, grana e salsiccia).
E se una pizza strepitosa è il fiore all’occhiello del locale, non è da meno il menu che include primi e secondi da leccarsi i baffi. Per non parlare dei dolci, sui quali si è specializzato Matteo. Come non assaggiare il cambusino, tortino di nocciolato e yogurt, ma anche il semifreddo al pistacchio e i gelati fatti in Cambusa?. Che la pizzosteria alle porte di Vada sia un locale di qualità lo dimostra anche il fatto che lo staff del programma tv “Il boss delle pizze” nei mesi scorsi lo ha selezionato tra 18 in tutta Italia per partecipe alla trasmissione. «La prossima settimana Giovambattista sarà a registrare a Roma, è davvero un bel riconoscimento». Tra l’altro La Cambusa, nei mesi scorsi, è stata selezionata dall’associazione “Eccellenze italiane” per rappresentare la qualità gastronomica italiana.
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