Il Tirreno

Livorno

la svolta

Porto, il governo promette i soldi per fare la maxi-Darsena

Mauro Zucchelli
Una veduta dall'alto delle banchine portuali livornesi: in primo piano la Darsena Toscana
◗
Una veduta dall'alto delle banchine portuali livornesi: in primo piano la Darsena Toscana

La ministra De Micheli annuncia gli investimenti del governo centrale nel porto di Livorno anche se non precisa la cifra

3 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. «Voglio che sia chiaro il sostegno del governo al progetta della Darsena Europa per potenziare il porto: sono qui per dire che lo sosterremo non solo a parole o negli aspetti procedurali ma anche concretamente». Sono le parole con cui la ministra delle infrastrutture e dei trasporti Paola De Micheli, in visita a Livorno, ha annunciato che il governo «farà la propria parte» affiancando i finanziamenti per l’espansione a mare del porto di Livorno.

La ministra non ha indicato cifre, ha sottolineato che il provvedimento operativo sarà concretizzato «nelle prossime settimane»: in passato Palazzo Chigi si era impegnato per 50 milioni di euro, una cifra superata già dagli accantonamenti predisposti dalla stessa Autorità portuale nei propri bilanci e che è ben lontana dagli importi preannunciati già da tempo dalla Regione Toscana per bocca del governatore Enrico Rossi (250 milioni di euro), che ha rivendicato di essere «l’unica Regione in Italia a scommettere così tanto sui porti». E’ stato il presidente dell’Authority Stefano Corsini a indicare in 200 milioni di euro il fabbisogno per completare la copertura finanziaria dell’opera visto che 305 sono i fondi già disponibili e 300 milioni di euro è l’impegno atteso dai privati. Non solo: con un importo del genere Regione Toscana e governo centrale si spartirebbero l’onere finanziario in modo equivalente.

E’ da dire peraltro che per quanto, secondo quel che riferiscono dal quartier generale dell’Authority, due soggetti abbiano manifestato interesse, al momento non c’è nessuna proposta di parte già formalizzata seguendo i canoni previsti dalla normativa. E sabato 30 novembre scade il tempo concesso da Palazzo Rosciano, sede dell’istituzione portuale, a eventuali investitori privati per farsi avanti.

Resta il fatto che Corsini è tornato a insistere sull’orizzonte temporale: «Contiamo di finire la Darsena Europa, terminal compreso, alla metà del 2024». Lo ha ripetuto segnalando che «finalmente con la consegna del progetto preliminare abbiamo un progetto solido che ha stimato i costi e i tempi di realizzazione: abbiano, insomma, il punto di partenza per rendere sostenibile l'iniziativa».

Dopo aver punzecchiato il predecessore pentastellato Filippo Nogarin («lui venne in questa sala per far scappare i potenziali investitori, io non farò mai qualcosa del genere»), il sindaco livornese Luca Salvetti ha ribadito che attraverso una serie di contatti sta tentando di costruire «un percorso di pacificazione» per far uscire la comunità portuale da una fase ad alta conflittualità: a metà dicembre presenterà una iniziativa per cercare di riportare la pace sulle banchine.

Il comandante della Capitaneria, contrammiraglio Giuseppe Tarzia, ha messo in rilievo il fatto che nel frattempo il porto si sta battendo per cercare di affrontare la fase di transizione in attesa della maxi-Darsena: l’esempio è il fatto che l’ingresso di navi da 9mila teu, «prima semplicemente impensabile», ora è diventata normalità e questo «consente di conservare importanti traffici». In concreto, siamo ormai al centesimo ingresso di una portacontainer di tali dimensioni nel giro di un anno e mezzo. Non è tutto: è il terzo biennio consecutivo che i servizi di rimorchiatori hanno un ribasso delle tariffe.

Da segnalare l’intervento del presidente della Camera di Commercio, Riccardo Breda, che ha messo l’accento sull’importanza del “Corridoio tirrenico”: è un aspetto del quale aveva parlato la ministra De Micheli in un incontro organizzato dal Pd nel Palazzo dei portuali, spiegando la presentazione di un emendamento per l’affidamento della concessione all’Anas. 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web