Sicurezza
Grimaldi: noi attenti alla sicurezza
LIVORNO. L’Eurocargo Trieste, cinque giorni dopo l’incendio in sala macchine, è ancora a Livorno alla banchina 75. La compagnia Grimaldi interviene per spiegare che non stiamo parlando di una “carretta del mare”.. L’incendio – dice la società – è divampato alle 2 di notte, lo spegnimento è stato completato alle ore 12 «senza arrecare danni ai 170 trailer a bordo» e «tra i 25 membri dell’equipaggio non risultano feriti o intossicati». Quanto alle anomalie alle dotazioni di sicurezza, viene risposto che «sono conseguenza dell’incendio» dopo 10 ore di uso intensivo.
L’Eurocargo Trieste ha fatto «oltre 250 scali nell’ultimo anno» ed è «sottoposta a controlli periodici» da parte del Rina mentre audit e ispezioni esterne dello Stato di «ne hanno regolarmente attestato la corretta applicazione degli standard internazionali in materia di salute, sicurezza ed ambiente». Come l’ispezione Psc di settembre proprio a Livorno.
La nave è stata costruita nel ‘97 da Fincantieri per armatori spagnoli, «acquistata nel 2015 da Malta Motorways of the Sea Ltd e attualmente noleggiata da Grimaldi Euromed», è nella “white list” ed è «gestita sotto il profilo tecnico-operativo della società greca di ship management Valiant Shipping». «Subito dopo l’acquisto e nell’ultimo quadriennio», è stata sottoposta a «importanti lavori di “upgrading” (oltre 4 milioni di euro) che ne hanno ulteriormente aumentato gli standard qualitativi e di sicurezza».
Dal quartier generale del gruppo napoletano non solo si ringraziano «le autorità italiane, specialmente la Guardia Costiera e i Vigili del Fuoco di Livorno, per il loro pronto intervento» (ma anche il comandante e l’equipaggio «per la tempestività e professionalità nella gestione dell’incidente») ma anche si rivendica «il massimo impegno nell’assicurare i più elevati standard di sicurezza delle proprie navi», visto «il preoccupante aumento di casi di incendi a bordo registrati su scala mondiale». In aggiunta ai requisiti previsti dalle norme, il gruppo ricorda di esser «promotore di iniziative supplementari in termini di prevenzione di danni materiali ed ambientali e di formazione con esercitazioni sia a bordo che a terra, oltre a regolari controlli interni». —
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